Tag Archives: geforce

Nvidia non deve abbassare i prezzi

Dovrebbe abbassare i prezzi Nvidia? A questa domanda una fonte che conosce profondamente l’industria delle schede video ha detto, in un’intervista rilasciata alla rivista PCR, che non è necessario un gioco al ribasso sul prezzo di listino delle GeForce Titan. La fonte ritiene che il nuovo processore grafico Radeon R9 290X  di AMD non batterà di molto il modello di prima classe di Nvidia. I benchmark di alcuni siti specializzati mostrano quest’oggi una differenza modestissima di FPS: con un test di 45 secondi fatto eseguendo il gioco Tom Raider a qualità “ultra” e alla risoluzione di 3840×2160, è risutato che solo quattro frame per secondo separano le due schede. Inoltre, c’è anche una diceria che circola intensamente a proposito di un modello erede del Titan che Nvidia metterebbe in vendita per competere meglio con il nuova accelleratore grafico di AMD. Se fosse vera, sarebbe opportuno effettuare il taglio al prezzo della Titan.

Diamoci un taglio
Diamoci un taglio

Al di là dell’aspetto economico di queste schede di prima classe, bisogna considerare che si tratta di bench effettuati a risoluzioni HD, pochi giocatori le usano. Inoltre, queste schede per il momento non hanno sbocco nel gaming sotto Linux dove tra i driver dei due produttori c’è troppa disparità di qualità (vd. i recenti bench di Miachael Larabel) e l’offerta di video game è limitata.

Fonte:

  1. ‘Nvidia doesn’t need to lower prices to compete with new AMD R7/R9 cards’

Nouveau e CPUFreq: Geforce 9800 supera GTX680

Il recente test di Michael Larabel sul driver AMD open source, fra le due versione del kernel 3.11 e 3.12 (da git), ha reso evidente un miglioramento delle prestazioni del computer. Lo stesso test è stato ripetuto con il driver Nouveau, però in questo caso il guadagno è risultato minimo con le schede denominate Kepler e Fermi. Per quale motivo? Il motivo è che il driver open source non supporta ancora il reclock, ovvero la selezione del livello delle prestazioni della GPU.

I cambiamenti nel codice di CPUFreq (il modulo che governa la frequenza d’esercizio della CPU) hanno giovato alle GPU Radeon, ma non a tutte quelle di marca nVidia. Da tempo c’è la possibilità di fare “re-clocking” delle schede grafiche GeForce: fino alla serie 7 il reclock avveniva in fase di boot e non interessava la velocità della VRAM; a partire dalla serie 8, i modelli M dei portatili avevano la capacità di riaggiustare sia il clock della RAM video sia quello del core della GPU. Questa modifica fu decisa per ridurre i consumi energetici quando la GPU si trovava per lo più in riposo. Il clock era impostato a una velocità intermedia fra il valore massimo e quello minimo d’esercizio. Con le GeForce 200 il clock al boot era impostato a ⅓ della velocità massima della GPU. Con le schede video denominate Fermi (dalla serie 400 alla 600) le prestazioni sono peggiorate perché il clock di default è al 10% della frequenza massima d’esercizio e non c’è ancora modo di fare reclock usando il driver Nouveau. Per questo motivo nel test di Michael la scheda 9800GTX ha superato una GeForce GTX680.

PTS: Nouveau bench con Xonotic
PTS: Nouveau bench con Xonotic