Archive for the ‘Enemy Territory’ Category

Il demo di Quake Wars in dettaglio

Friday, September 7th, 2007

Come dicevo un paio di giorni fa, la demo di Quake Wars (notare il count-down sulla destra della pagina del sito…) sarà distribuita lunedì prossimo, però potrà essere provata solo su sistemi PC Windows; comunque se anche Linux otterrà in seguito una demo, essa probabilmente avrà gli stessi contenuti. Nel frattempo, perché non dare allora una occhiata alla versione definitiva della mappa Valley, tanto per cominciare? C’è una guida in inglese scritta da BongoBoy di Splash Damage ed è su quella che farò le mie considerazioni. La demo dà l’opportunità, tra l’altro, di giocare su questo terreno in modalità giocatore singolo contro avversari comandati dal computer.

Innanzitutto Valley metterà a disposizione dei giocatori l’arsenale completo d’armi e veicoli presenti nel gioco, quindi anche i natanti e mezzi terrestri speciali che non si erano visti in Sewer durante il primo periodo della beta. E’ stata scelta questa mappa perché ritenuta la piu’ idonea per imparare velocemente le strategie basilari di Quake Wars, sia che si preferisca partecipare all’azione in qualità di soldato della fanteria, sia come pilota di veicoli militari.
Il teatro di guerra questa volta è il parco nazionale di Yosemite, in California. Gli strogg stanno cercando di contaminare le riserve d’acqua dopo aver sabotato diverse centrali di trattamento dislocate in quella zona; inquinandole con un minerale stupefacente, essi potrebbero controllare le menti degli umani. Il piano alieno avrebbe serie ripercursioni sull’organizzazione a difesa del pianeta Terra! La squadra GDF dunque è all’attacco per impedire questo scempio. L’obiettivo? Distruggere l’impianto contaminatore in una di queste centrali occupate dagli strogg.



Visualizzazione ingrandita della mappa

A tal uopo, la GDF deve completare prima quattro operazioni principali, una dopo l’altra: costruire il ponte con un ingegnere (1); scortare il carro MCP con qualsiasi classe di soldato lungo il tunnel e raggiungere così l’avamposto a valle per schierarlo in quel punto (2); sabotare con un cover ops il generatore dello schermo difensivo strogg per permettere al veicolo MCP di aprire una breccia nell’edificio dove è installato il contaminatore (3); finalmente assaltare con i soldati (gli unici a disporre del C4 necessario per far saltare in aria tutto l’edificio) il contaminatore e distruggerlo.
Sulla carta mi pare abbastanza semplice da giocare, ma… gli strogg non stanno a guardare. Per esempio la costruzione del ponte è prevista in un’area molto esposta a pericoli per l’ingegnere e di conseguenza è fondamentale un ottimo gioco di squadra in grado di garantirgli la copertura necessaria contro gli attacchi nemici. L’ingegnere stesso potrebbe installare una torretta anti missile (AIT), i medici dovrebbero premurarsi di rianimare velocemente i compagni caduti vicino al ponte. Il field ops potrebbe attaccare le strutture difensive degli strogg con l’artiglieria, mentre il cover ops si accerterebbe che nessun cecchino nella zona stia attentando all’incolumità dell’ingegnere, magari dispiegando un radar vicino al ponte.
Questo tipo di azione e’ un classico di Wolfenstein: Enemy Territory. In Fuel Dump c’era pure da scortare il carro armato, costruire il ponte, abbattere con una cannonata il portone d’ingresso del deposito di benzina e infine piazzare la dinamite nei pressi della cisterna del carburante. In Valley però, il veicolo MCP può essere manovrato con maggiore libertà, anche se deviando eccessivamente dal percorso previsto, il sistema di gioco lo distruggerà automaticamente con conseguenze letali per il pilota. Insomma basta prestare attenzione ai messaggi di avviso che vengono visualizzati mentre si è alla guida e il carro armato dovrebbe raggiungere l’avamposto (il punto esatto dove parcheggiarlo è contrassegnato da una icona verde sul piazzale). Va ricordato che solo l’ingegnere puo’ riparare i veicoli. Gli strogg devono impedire l’avanzata della GDF a tutti i costi, installando torrette anti-veicoli all’uscita del tunnel. Possono vincere solamente ostacolando il cammino del MCP e quindi facendo scadere il tempo concesso alla GDF per questa partita! Ci sono naturalmente obiettivi secondari per entrambe le squadre che danno vantaggi in funzione dell’attacco/difesa di una zona con spawn point alternativi. La GDF ne ottiene uno nell’avamposto del carro MCP, ma guadagna anche una postazione temporanea vicino alla diga (c) importante. Oppure i soldati hanno la possibilità di aprire una strada verso il generatore strogg, distruggendo la grata delle fognature. Strogg costructor e technician dovrebbero invece disinnescare gli esplosivi GDF e creare spawn point sui corpi dei caduti nemici rispettivamente, importantissimi perché dalla mappa si puo’ notare quanto distante sia il contaminatore dalla base strogg. Gli infiltrator dovrebbero invece disabilitare eventuali avamposti conquistati dalla GDF.
In linea di massima sono questi i suggerimenti da seguire per poter essere d’aiuto alla squadra in Valley. Non c’è molto spazio per iniziative individuali, la zona è assai vasta e si rischierebbe facilmente di perdere il contatto con i propri compagni o, peggio, di non guadagnare punti esperienza.

Linux Games Movie #1

Tuesday, June 5th, 2007

Con l’ausilio di una macchina fotografica Photosmart M425 ho realizzato un filmato per aspiranti giocatori, il primo di una serie dal titolo suggestivo: Linux Games Movie che ha l’obiettivo di informare gli utenti Windows circa le peculiarità di Linux con i videogiochi :)
Con questo numero vengono mostrate le seguenti cose: Gnome; Beryl e l’effetto wobbly windows; il terminale di Gnome e come eseguire giochi dalla linea di comando; Enemy-Territory e come effettuare una connessione a un server remoto dalla console conoscendone l’indirizzo IP.
Sicuramente con una videocamera digitale avrei potuto realizzare un videoclip di qualità superiore. Purtroppo mi mancano le apparecchiature professionali. Ho inserito questo articolo nella categoria progetti perché mi piacerebbe montare un filmato con il meglio dei giochi e dei software disponibili per Linux :)

Buon compleanno ET!

Tuesday, May 29th, 2007

Rilasciarono Wolfenstein: Enemy Territory il 29 maggio 2003, esattamente quattro anni fa. Avevo comunque già giocato con la versione definita “Test”, quella con una solo mappa (Full Dump), a partire dal 24 aprile; nello stesso giorno mi fu attivata a casa anche la connessione ADSL, strana coincidenza no? Finalmente avrei potuto giocare in Rete libero da pensieri e preoccupazioni; i costi della bolletta non erano piu’ un problema e così il mio entusiasmo saliva alle stelle. Oggi dunque è l’anniversario e devo fare un grosso ringraziamento a Id Software e Splash damage per avermi permesso di giocare a questo gioco d’azione, col quale ho passato delle serate divertenti e molte indimenticabili. Enemy Territory doveva essere distribuito inizialmente come una espansione per Return to Castle Wolfenstein, ma sappiamo come andarono le comse: la campagna per giocatore singolo fu sviluppata da Mad Doc che non rispetto’ però le scadenze imposte da Id Software (o forse non riuscì a produrre qualcosa di accettabile), così piuttosto che fare un fiasco non rilasciando niente, Id Software decise di regalare la campagna multiplayer realizzata da Splash Damage.
Forse avrei dovuto scrivere una recensione agli esordi con questo blog, eppure dopo tutto questo tempo mi sento pronto per diffondere informazioni piu’ accurate e con maggiore esperienza alle spalle posso consigliare anche alcune tecniche e certi trucchi per giocare meglio, trucchi per nulla scontati. Non aspettatevi per ora una recensione, non questa sera perché dovrei registrare dei video esemplificativi e raccogliere i miei file di configurazione, ecc. Ma prima o poi metterò giu’ tutto ciò che so! :)