Archive for the ‘Video’ Category

Mamma gli alieni! Invaderanno la Terra fra pochi giorni

Monday, March 3rd, 2008

Devo confessare una cosa: Alien Arena non è proprio il gioco che preferisco. Esso è troppo frenetico, alla stregua di Quake 3 o Unreal ai quali dovrebbe ispirarsi. Gente come me viene stimolata quando sono dispiegate in campo la tattica militare, la strategia e l’inventiva. Anche un po’ di furbizia, non guasta mai. Insomma rispondo al richiamo dei giochi d’azione come Enemy Territory, Savage o Tactical Ops, per capirci. Comunque tengo installato Alien Arena sul disco rigido, ogni tanto lo carico per fare una partitella scacciapensieri, oppure per accontentare i miei nipoti che al contrario lo trovano assai divertente. Stasera volevo procedere all’aggiornamento dell’installazione, doveva esserci la nuova versione 2008, annunciata da Linux Games il 23 febbraio scorso. Purtroppo non l’ho trovata disponibile perché c’è stato un imprevisto, forse essendo l’attenzione dei players e dei notiziari concentrata in questi giorni su Nexuiz, la brutta notizia è passata in sordina.

A few other games have been released today and yesterday (/me scratches his head over the dubiousnous of that considering I publicly announced this date - hey fooled ya we aren’t going to release the same day suckas, lol), so it’s probably better for us to have a few days for the hubbub over those games to die down a bit.

Il video che pubblico stasera non mostra nulla di fenomenale, ma nemmeno penso sia malvagio. L’ho girato con Alien Arena 2007, V6.10. Voglio andare fino in fondo con questo gioco, passare tutte le mappe previste nella campagna singleplayer per presentarmi online almeno battezzato e realizzare infine una recensione completa (forse per domenica prossima). Ho notato però che la IA non è imbattibile a livello hardcore. Una volta imparato a memoria lo schema della mappa e i posti dove reperire le armi piu’ potenti è facile salire sul primo gradino del podio. Contro i giocatori professionisti sarà tutta un’altra musica, come si suol dire, senz’altro mi buscherò una batosta memorabile.

Savage 2. Selvaggi alla riscossa

Sunday, March 2nd, 2008

Sono passati cinque anni, nel 2003 giocavo per la prima volta a Savage: The Battle for Newerth. Lo ricordo bene, avevo una GeForce 5600U della Gainward e un PC senza eccezionali prestazioni, ma ero stato lo stesso fortunato entrando a pieno titolo nella beta di agosto / settembre. Il gioco mi aveva lasciato una buona impressione perché possedeva una caratteristica non comune ad altri titoli, esso combinava infatti due generi, il First Person Shooter e il Real Time Strategy. Il SIlverBlack engine dava inoltre il giusto stile fantasy al mondo che circondava il giocatore.
In un’epoca in cui gli istinti prendevano il sopravvento sulla ragione, si svolgeva una spietata lotta per la sopravvivenza. C’erano gli uomini da una parte con una tecnologia distruttiva seppur all’apparenza medievale, le bestie dall’altra con armi magiche altrettanto efficaci e tanta voglia di riscossa. Bisognava seguire pero’ regole e strategie ben precise per poter annientare la casamatta avversaria allo scopo di vincere. Ogni partecipante aveva importanti compiti secondari da svolgere, per esempio la costruzione di edifici, la raccolta delle risorse, sia in qualità di commander sia come furente assaltatore nelle fila delle orde animali o delle legioni degli esseri umani. Capitava che la disfatta fosse piu’ rapida del previsto. A volte la colpa era da attribuire all’inettitudine dei comandanti, altre volte all’egoismo dei singoli giocatori interessati soprattutto ad accoppare il maggior numero di PNG per guadagnare vesti preziose e soldi da investire in armamenti, a scapito però del gioco di squadra.

Box art Savage 2: A Tortured Soul non ha perso gli aspetti piu’ divertenti e innovativi che hanno reso il primo Savage un videogame di Rete molto benvoluto. Si parte scegliendo lo schieramento: orde di animali (Beast Hord) oppure legioni di uomini (Legion of Man) e i membri di ogni squadra nominano, all’inizio della gara, un commandante capace di ampliare l’accampamento servendosi di una visuale panoramica sull’intera mappa: egli può costruire le difese, incaricare singoli giocatori di compiere determinate azioni, dirigere l’attacco, fabbricare gli armamenti, eleggere gli ufficiali sul campo. Tutti gli altri combattono in prima persona, esplorano la regione, attaccano il nemico o difendono la propria base. La lotta può differire da server a server, a seconda dei casi si affrontano solo uomini, uomini contro bestie, o solo bestie.

Savage in azione Preparatevi alla battaglia - Savage 2 è stato arricchito con nuove classi per rendere l’esperienza di gioco piu’ coinvolgente. Alcuni personaggi hanno un costo in oro per poter essere selezionati, quando disponibili naturalmente, altri sono gratis da subito. Stavolta la selezione del guerriero è un’operazione che richiede piu’ attenzione, non può basarsi solo sui gusti personali. Ci sono accessori che possono cambiare radicalmente la sua resistenza e potenza in battaglia; da non trascurare sono anche i valori delle varie variabili riportate nel menu’ e relative alle sue abilità (skill) in combattimento. La valutazione di ogni caratteristica viene fatta rispettando delle regole basilari che ricordano il genere RPG, nulla di preoccupante perché con l’abitudine si finisce comunque per impararle. Quasi mai si interpella invece gli altri giocatori per formare un team equilibrato sulla base del personaggio e delle skill di ciascuno, ma questo metodo pratico farebbe davvero la differenza fra vincitori e perdenti. Sono state introdotte alcune armi magiche tipicamente appartenenti al mondo RPG, mi riferisco agli incantesimi (spell) che possono essere lanciati direttamente sull’avversario o le costruzioni. Ancora tra le novità segnalo la possibilità di evocare un paio di esseri demoniaci; si tratta di una facoltà attribuita a chi ha saputo collezionare anime nemiche, in poche parole uccidendo un certo numero di avversari si riceve in dono il potere di chiamare dal mondo ultraterreno un Hellbourne, a patto che la squadra abbia edificato il santuario per compiere il rito propiziatorio! Non solo, altri vantaggi si guadagnano superando i vari livelli d’esperienza, si riceve in tale circostanza un punteggio da spendere nel menu’ del gioco per potenziare il personaggio.

E Linux? Savage 2 era stato considerato, fin dagli sviluppi iniziali, un gioco da portare a Linux. Infatti la pagina principale del sito web riportava e riporta tuttora la dicitura “Linux client” sotto al famoso logo di Larry Ewing. Di recente, S2Maliken ha informato che il client è dietro l’angolo, cioè quasi pronto per essere rilasciato. Si avvia una fase di beta testing, essendo terminato da poco l’adattamento alla API OpenGL del motore grafico. Seguono le sue testuali parole:

Closed Linux Beta Testing Begins Next Week
Final touches are being put on our Linux beta package that we will begin controlled testing next week. The Linux Client is right around the corner. Stay Tuned…

Onore dunque a S2 Games, una software house che nonostante le dimensioni modeste ha saputo supportare un sistema operativo alternativo a Windows di Microsozz Corporation. Savage 2: A Tortured Soul appare divertente in ogni aspetto (mantiene online le statistiche nonché il salvataggio di ogni match) e moderno nella realizzazione 3D. Non avremo un’altra chance di giocare qualcosa di simile per i prossimi due o tre anni, per cui ci sono i giusti presupposti per spendere 20€ e giocarlo assieme al resto del mondo.

Guarda il video!

Penumbra. Da Overture demo a Black Plague

Thursday, February 14th, 2008

Fine del demo

Quando provai a marzo dello scorso anno la demo di Penumbra: Overture, il primo episodio della serie horror di Frictional Games, avevo lasciato lo svedese Philip, il protagonista, nelle caverne ad affrontare un terribile lupo vampiro, dagli occhi rilucenti di intense fiamme rosse. Oltre non si poteva andare, occorreva la versione completa per Linux che, voglio ricordarlo, si acquista e si scarica da Internet (con il 10% di sconto).
Dopo quasi un anno Philip torna a far parlare di sé con Black Plague, la prosecuzione del suo racconto. Già il titolo lascia presagire che forze oscure tramano nell’oscurità una tremenda sciagura. Ancora una volta il giocatore affronta, con lo stesso spirito avventuriero e la dinamica di gioco che ha contraddistinto il primo capitolo, orrori indicibili, oppure è chiamato a risolvere dei puzzle, uno dopo l’altro, allo scopo di guadagnarsi la libertà verso il livello successivo. I puzzle spesso sono basati su concetti fisici, per esempio lasciare cadere gli oggetti presenti sulla scena o fare leva con essi su lucchetti, fessure, ecc.. la lettura dei documenti trovati è fortemente consigliata perché fonte di indizi fondamentali. La via verrà ostacolata però da mostri di ogni tipo, e sarà dura mantenersi calmi e non farsela nelle mutande nei momenti peggiori; d’altronde lo scopo principale del gioco è suscitare paura e angoscia in chi ha avuto l’ardire di installarlo e giocarlo. Le musiche e i suoni inquietanti rendono l’atmosfera ancora piu’ lucubre. Anche questo è parte del vero divertimento!
Black Plague può essere affrontata senza aver assistito personalmente agli eventi di Overture, basta avere chiara la missione: indagare sulla fine del padre di Philip. Il resto della storia si dipana avanzando nei vari livelli, talvolta con l’aiuto e il consiglio di voci invisibili… altre solo con l’ingegno personale, quindi attenzione: non ci sono armi da fuoco per combattere i nemici! E’ una caratteristicha che contraddistingue il gioco da moltri altri dello stesso genere e l’idea, pur originale, funziona bene dato che l’uscita di questa seconda avventura ha avuto vasta risonanza in Rete.

Frictional Games è una piccola compagnia svedese che sviluppa giochi innovativi. Il gruppo, composto da tre persone, si avvale anche dell’aiuto esterno di numerosi sviluppatori, artisti e musicisti sparsi per il mondo. La serie Penumbra è basata sull’engine PHL che usa le librerie di programmazione riconosciute da tutti come standard nell’industria dei videogiochi: OpenGL, OpenAL e Newton Games Dynamics (il motore della fisica sbalorditiva presente in Penumbra). L’uscita di Black Plague per Linux è prevista per il mese di marzo

(+) Penumbra: Black Plague su 1UP
(+) Sito di Black Blague (dedicato soprattutto agli utenti Linux e Mac)

Il teaser ufficiale
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=sC2DAWBrX0g[/youtube]