Savage 2. Selvaggi alla riscossa
Sunday, March 2nd, 2008Sono passati cinque anni, nel 2003 giocavo per la prima volta a Savage: The Battle for Newerth. Lo ricordo bene, avevo una GeForce 5600U della Gainward e un PC senza eccezionali prestazioni, ma ero stato lo stesso fortunato entrando a pieno titolo nella beta di agosto / settembre. Il gioco mi aveva lasciato una buona impressione perché possedeva una caratteristica non comune ad altri titoli, esso combinava infatti due generi, il First Person Shooter e il Real Time Strategy. Il SIlverBlack engine dava inoltre il giusto stile fantasy al mondo che circondava il giocatore.
In un’epoca in cui gli istinti prendevano il sopravvento sulla ragione, si svolgeva una spietata lotta per la sopravvivenza. C’erano gli uomini da una parte con una tecnologia distruttiva seppur all’apparenza medievale, le bestie dall’altra con armi magiche altrettanto efficaci e tanta voglia di riscossa. Bisognava seguire pero’ regole e strategie ben precise per poter annientare la casamatta avversaria allo scopo di vincere. Ogni partecipante aveva importanti compiti secondari da svolgere, per esempio la costruzione di edifici, la raccolta delle risorse, sia in qualità di commander sia come furente assaltatore nelle fila delle orde animali o delle legioni degli esseri umani. Capitava che la disfatta fosse piu’ rapida del previsto. A volte la colpa era da attribuire all’inettitudine dei comandanti, altre volte all’egoismo dei singoli giocatori interessati soprattutto ad accoppare il maggior numero di PNG per guadagnare vesti preziose e soldi da investire in armamenti, a scapito però del gioco di squadra.
Savage 2: A Tortured Soul non ha perso gli aspetti piu’ divertenti e innovativi che hanno reso il primo Savage un videogame di Rete molto benvoluto. Si parte scegliendo lo schieramento: orde di animali (Beast Hord) oppure legioni di uomini (Legion of Man) e i membri di ogni squadra nominano, all’inizio della gara, un commandante capace di ampliare l’accampamento servendosi di una visuale panoramica sull’intera mappa: egli può costruire le difese, incaricare singoli giocatori di compiere determinate azioni, dirigere l’attacco, fabbricare gli armamenti, eleggere gli ufficiali sul campo. Tutti gli altri combattono in prima persona, esplorano la regione, attaccano il nemico o difendono la propria base. La lotta può differire da server a server, a seconda dei casi si affrontano solo uomini, uomini contro bestie, o solo bestie.
Preparatevi alla battaglia – Savage 2 è stato arricchito con nuove classi per rendere l’esperienza di gioco piu’ coinvolgente. Alcuni personaggi hanno un costo in oro per poter essere selezionati, quando disponibili naturalmente, altri sono gratis da subito. Stavolta la selezione del guerriero è un’operazione che richiede piu’ attenzione, non può basarsi solo sui gusti personali. Ci sono accessori che possono cambiare radicalmente la sua resistenza e potenza in battaglia; da non trascurare sono anche i valori delle varie variabili riportate nel menu’ e relative alle sue abilità (skill) in combattimento. La valutazione di ogni caratteristica viene fatta rispettando delle regole basilari che ricordano il genere RPG, nulla di preoccupante perché con l’abitudine si finisce comunque per impararle. Quasi mai si interpella invece gli altri giocatori per formare un team equilibrato sulla base del personaggio e delle skill di ciascuno, ma questo metodo pratico farebbe davvero la differenza fra vincitori e perdenti. Sono state introdotte alcune armi magiche tipicamente appartenenti al mondo RPG, mi riferisco agli incantesimi (spell) che possono essere lanciati direttamente sull’avversario o le costruzioni. Ancora tra le novità segnalo la possibilità di evocare un paio di esseri demoniaci; si tratta di una facoltà attribuita a chi ha saputo collezionare anime nemiche, in poche parole uccidendo un certo numero di avversari si riceve in dono il potere di chiamare dal mondo ultraterreno un Hellbourne, a patto che la squadra abbia edificato il santuario per compiere il rito propiziatorio! Non solo, altri vantaggi si guadagnano superando i vari livelli d’esperienza, si riceve in tale circostanza un punteggio da spendere nel menu’ del gioco per potenziare il personaggio.
E Linux? Savage 2 era stato considerato, fin dagli sviluppi iniziali, un gioco da portare a Linux. Infatti la pagina principale del sito web riportava e riporta tuttora la dicitura “Linux client” sotto al famoso logo di Larry Ewing. Di recente, S2Maliken ha informato che il client è dietro l’angolo, cioè quasi pronto per essere rilasciato. Si avvia una fase di beta testing, essendo terminato da poco l’adattamento alla API OpenGL del motore grafico. Seguono le sue testuali parole:
Closed Linux Beta Testing Begins Next Week
Final touches are being put on our Linux beta package that we will begin controlled testing next week. The Linux Client is right around the corner. Stay Tuned…
Onore dunque a S2 Games, una software house che nonostante le dimensioni modeste ha saputo supportare un sistema operativo alternativo a Windows di Microsozz Corporation. Savage 2: A Tortured Soul appare divertente in ogni aspetto (mantiene online le statistiche nonché il salvataggio di ogni match) e moderno nella realizzazione 3D. Non avremo un’altra chance di giocare qualcosa di simile per i prossimi due o tre anni, per cui ci sono i giusti presupposti per spendere 20€ e giocarlo assieme al resto del mondo.
Guarda il video!
![Behemoth visto da vicino. Notare l'uso dei [i]pixel shaders[/i] per conferire al suo aspetto vera profondità Behemoth](http://ferocious.planetweblog.net/gallery/d/1181-2/ss25.jpg?g2_GALLERYSID=TMP_SESSION_ID_DI_NOISSES_PMT)






