Archive for the ‘Tips & Tricks’ Category

Cambio il MAC

Sunday, February 4th, 2007

Perchè cambiare il MAC della scheda di rete? E’ una esigenza che può capitare a causa di un G*u*! bau “inaspettato” via Puukdv5t3r. Una G*u*! identifica ogni giocatore sul server, ebbene essendo costruita sull’indirizzo hardware della scheda di rete, è abbastanza semplice riprocurarne una nuova, basta associarla ad un falso MAC. Almeno per ora il trucco funziona, ma in futuro chissà? Forse sarà fatta con qualcos’altro e allora le cose si complicheranno. Comunque, c’è un programma (osservazione: ma non ideato per risolvere i problemi dei giocatori…) che può vedere/manipolare molto facilmente questi speciali indirizzi, si chiama macchanger. Si usa con successo in caso appunto di un g*u*! bau. Nella mia rete il PC che uso per giocare sta dietro ad un router wireless. Dopo aver creato un fake MAC con:

macchanger -r wlan0

ho preso nota dell’indirizzo generato e l’ho passato allo script che uso solitamente per la connessione alla rete:

#!/bin/sh
macchanger --mac=01:29:37:b7:f2:08 wlan0
ifwconfig ...
dhclient ...

era necessario però inserirlo anche nell’elenco di quelli riconosciuti validi dal router.

r_shownormals 1

Sunday, July 24th, 2005

Premessa: il cheater l’ho scoperto sul server Nexus4, ma non lo dico per fargli cattiva pubblicità , perchè ci gioco spesso, piuttosto i membri del team Crew Nexus assegnano punti validi per prenotare un loro server per 75 minuti ad ogni richiesta CheatR approvata, inoltre sono conteggiati anche i messaggi inviati al forum, mi sembra una campagna promozionale degna di essere segnalata.
Il titolo di oggi porta il nome di una variabile dell’engine Quake 3 spesso abilitata allo scopo di smascherare il giocatore facente uso del Wallhack, un particolare tipo di cheat. Questo è proprio il demo che registrai venerdì sera del cheater, si chiamava Baron von Urinestench ed era impegnato su Goldrush come fieldop dell’Asse. Le due immagini che seguono riprendono una delle molte azioni sospette, in ciascuna sono esibite straordinarie capacità di intuito e di mira.

\r_shownormals 0 \r_shownormals 1
\set r_shownormals 0 \set r_shownormals 1

Comunque soltanto osservando il demo risulterà evidente il suo wallhack per ottenere il frag del cover ops, perchè non poteva assolutamente sapere di averlo alle spalle. Lo ha invece intravvisto dietro al muro quando ha effettuato una rotazione casuale verso quella parte con la propria visuale.

Ah tu, bastardo

Wednesday, June 1st, 2005

Questa sera parlerò di un fenomeno piuttosto diffuso nel gioco online. Recentemente PunkBuster ha aggiornato il client per Enemy Territory, ma c’è stato un problema per gli utenti di Linux. Non posso fornire una spiegazione tecnica, ma si risolve semplicemente cancellando la vecchia cdkey ed eseguendo da .etwolf/pb/ il programma pbweb.x86 (o pbsetup.sh) scaricabile dal sito di EvenBalance; è una operazione da compiere prima del collegamento al server del gioco. Quindi avete capito quale sarà questo argomento? Cheating! Si’, Maledetto cheater… Scoprire crudelmente, ovvero sulla nostra pelle, la presenza di questi imbroglioni ci ferisce moralmente perche’ di fronte alla loro efficacia di fuoco o al loro stile di gioco ci ritroviamo del tutto impotenti. Alcune persone sono disposte a pagare per poter eseguire un pezzo di software in grado di garantire dei vantaggi sopra gli avversari durante la partita. Questa verità è davvero scandalosa. Dall’altra parte c’e’ uno sviluppatore che pretende soldi per regalare a loro qualche ora di onnipotenza . Quindi mi chiedo, se volessi proteggermi? Non facciamoci troppi scrupoli, sto pensando di usare a mia volta un cheat, ovviamente. Conosco il sito web di uno dei piu’ diffusi hack/cheat per Enemy Territory. Recuperata la email dell’autore mi sono premurato di scrivergli per richiedere informazioni, pensatela scritta in inglese: “Oh, ciao, complimenti per il tuo lavoro. Sarei felice di poterti aiutare a portare ***** a Linux, oppure sono disposto a pagarti la commissione“. Risposta: “Mi dispiace, non rilascio i sorgenti. Non conosco Linux e non ho intenzione di sviluppare ***** per questo sistema operativo“. Ma allora sparati! Ehm… :)
Capite che un cheat personalizzato ha poche probabilita’ di essere rivelato dal sistema. Non sono un campione di coerenza, vero? :) Comunque ero sincero nell”introduzione, quindi voglio analizzare, come meglio posso, un cheat da un altro punto di vista: quello dello spettatore. Ci troviamo di fronte a software sofisticati, scoprire un cheater potrebbe non essere cosi” facile. Innanzitutto stabiliamo a quali cheat siamo interessati. I cheat built in, cioe” quei cheat che fanno parte dell”engine? Direi di no. Possono essere utili per chi realizza modifiche o mappe, oppure aiutano chi è in difficoltà nelle partite solitarie, pensa al god mode dei giochi piu” famosi come Doom o UT, ma online i server generalmente eseguono senza questi trucchi abilitati. Allora gli add-on. Sono programmi che dialogano con il client del gioco e il sottosistema grafico. Supponiamo di trovarci in condizioni difficili durante la partita, abbiamo avversari molto forti ed imprevedibili nei movimenti, la mira è difficile da mantenere buona, otteniamo un modesto 28%. Siccome, generalmente un giocatore veramente bravo con la mitraglietta MP40 o il fucile Thompson realizza un”accuratezza sul bersaglio pari a 30-40%, oltre quella soglia è probabilmente un aimbot a mirare. Bingoooo! Fosse cosi” facile arrivare a questa conclusione. Purtroppo molti aimbot possono essere configurati a piacimento , quindi chi e” in grado di scoprire il cheater con una precisione del 40%? Mettendoci alle sue spalle forse noteremo dei movimenti innaturali del mirino. Andrebbe allora registrata la demo, e rivista piu” volte per fugare ogni dubbio prima di accusare qualcuno. In teoria il programma lavora con il sottosistema OpenGL per determinare il centro della hit box dell”avversario, poi calcola le coordinate e le passa magari come cg_crosshairX e cg_crosshairY al client del gioco. Il programma cheat che conosco puo” offrirci diversi vantaggi, quindi non solo ci rende superiori agli altri rispetto all”abilità di mirare. Per esempio il wallhack è contemplato nel menu delle sue opzioni. Si tratta di un cheat in grado di mostrare gli avversari (come hitbox o punti luminosi) anche quando nascosti dalle brush del mondo del gioco. Nella mappa Goldrush questo genere di trucchi si rivela determinate per mettere a segno i colpi prima del giocatore avversario. Per concludere, voglio segnalare un link al forum di Splash Damage dove è pubblicato un”interessante thread sul cheating. Fate buona guardia! :D
(+) La verità sul cheating posted by Kendle.