Archive for the ‘Tips & Tricks’ Category

Gioca a Savage 2 Free

Saturday, December 13th, 2008

Savage 2 è free

Spero non vi sia sfuggita la notizia su Savage 2: il gioco ora è free. La registrazione di un nome identificativo sul sito è necessaria ma gratuita. Con questo tipo di account (standard) si può partecipare a una partita in Rete e giocarsela alla pari degli altri utenti paganti (premier). Preciso che ci sono alcune limitazioni, ma queste non penalizzano molto l’esperienza individuale. Io consiglio l’acquisto online del gioco, spendendo la modica somma di 7€, per dei buoni motivi: si possono utilizzare senza restrizioni le unità infernali (Hellbourne) e consumare le anime raccolte (vedi sotto); si ha l’opportunità di creare un clan e invitare altri giocatori (con standard o premier account); si accede sul Web alla classifica generale oppure alla pagina con i punteggi personali per constatare il livello raggiunto; è possibile spulciare le statistiche di amici o avversari nel gioco stesso; si dispone nell’inventario di sei scomparti per portare con sé vari accessori: articoli persistenti, armature, pozioni, munizioni, ecc. Infine, ma non meno importante, sono disponibili i replay dei match giocati, fondamentali per imparare i trucchi del mestiere. Tutti gli altri, con un singolo account standard, possono evocare un Malphas per venti anime, diventare un Devourer con nove, trasformarsi in un Revenant consumando quattro anime; hanno un inventario da quattro scomparti.

SteambuchetL’obiettivo della modalità di gioco principale di Savage 2, è la distruzione totale della base principale degli avversari: la Stronghold per gli umani e la Lair per le bestie. Le due squadre si fronteggiano sul campo con vari mezzi. Le armi da fuoco o i poteri magici (per le bestie) più potenti devono essere però fabbricati in costruzioni particolari, il cui nome dà subito una idea dell’utilità in battaglia. Così ad esempio abbiamo l’edificio Armory per fabbricare armature, munizioni e armi a distanza, anche le torri lancia dardi; il Nexus per le spire lancia fulmini degli animali); il Predator’s Den fornisce alle orde un feroce cannibale (Predator); il Siege Workshop mette in circolazione le unità semoventi o innalza una torre cannone, e così via. Tutto ciò ha un costo per la squadra, naturalmente. Il commandante gioca un ruolo importante in questa fase, perché deve valutare attentamente quando e dove piazzare le costruzioni e soprattutto incitare i compagni di squadra a fare donazioni per accellerare il processo costruttivo. Il Predator costa quattrocento monete d’oro al giocatore, quest’ultimo può guadagnarle facendo scempio degli NPC (personaggio controllato dal computer), uccidendo gli avversari oppure distruggendo le costruzioni nemiche. Si instaura un equilibrio delicatissimo: più si fa quadrato attorno alla base e agli avamposti (Garrison o Sublair) oppure si attacca all’unisono in casa del nemico, più facilmente si giungerà alla vittoria finale. Non vedo bene un Builder nel ruolo di Rambo, piuttosto dovrà mantenersi sulla linea difensiva per riparare i danni oppure seguirà l’assalto dei compagni per demolire gli ostacoli (spire, sublair, ecc). Mi è capitato di portarmi da solo, con questa classe, a ridosso della Lair. Volevo costruire una Garrison strategica (in gergo Back Door), ma si è trattato di un caso disperato. Era l’ultima chance, quando ormai le orde avanzavano da ogni parte. Questa tattica ha successo solo se l’avversario abbassa il livello di guardia!

ScoutGeneralmente all’inizio della partita il commander installa la pompa per estrarre i materiali minerari che sono necessari per il funzionamento delle torri e delle spire. Capita però di restare senza un commander – da quando il gioco è gratuito molto più raramente – allora spetta al Builder o al Conjurer costruire edifici e amministrare i soldi dell’intera squadra. Lo Scout e il Shapeshifter sono unità molto particolari, non adatte all’attacco frontale contro ostici nemici, Piuttosto conducono con maestria incursioni solitarie negli avamposti, piazzando per esempio sacche esplosive (fabbricate nell’Armory) o compiendo un estremo sacrificio (abilità denominata Sacrifice e dipenendete da Nexus). Il Shapeshifter possiede due facoltà particolarmente interessanti: il Polymorph per assumere le sembianze di un nemico. Bisogna usarlo con molta attenzione. Se si entra infatti in una zona controllata dagli occhi di uno scout, gli umani potranno facilmente riconoscere l’intruso. E poi ha l’Acid Spray, una sberla accecante che disabilita anche le skill per alcuni secondi e riduce i movimenti. Per contro, lo scout possiede il potere dell’invisibilità, a meno che nei paraggi stazioni il pipistrello dell’Hunter, egli sarà libero di muoversi inosservato per un minuto circa e piazzare la bomba in posti opportuni (per usare queste abilità è meglio portarsi dietro una pozione supplementare di Mana). Gli infernali Hellbourne sono gli esseri più potenti in circolazione. Per evocarli bisogna costruire l’altare (Hell shrine) e ogni giocatore deve possedere un numero preciso di anime, prese all’avversario. L’ideale sarebbe mantenere un avamposto nei pressi dell’altare e controllare la zona fino a quando i componenti della squadra non hanno raccolto un numero sufficiente di anime.

VittoriaIl sistema migliore per imparare velocemente uno stile di gioco vincente, richiede pratica e furbizia. Il combattimento ravvicinato consiste di tre semplici mosse: attacco veloce (con arma a una o due mani), salto con attacco (per sbloccare la difesa), parata (riduce il danno). Esso si adatta molto a uno scontro frontale sì, ma sempre in movimento, con colpi da tergo che fanno maggior danno. Do un suggerimento spassionato a chi comincia l’avventura in Savage 2: restate vicini alla base o agli avamposti e difendete la posizione; cercate lo scontro individuale, oppure seguite il gruppo e rimanete defilati. Attaccate solo quando vedete un avversario in difficoltà. Scappate se un Malphas si presenta sul percorso. Tenete nell’inventario sempre un paio di pozioni per il mana e i punti ferita. Lo skill factor ha importanza fino a un certo punto, anzi oserei dire che è utile per la gloria personale. Solo col tempo si capiranno molti trucchi, si scalerà la classifica fino a diventare primatisti nell’arte della demolizione, del duello o nell’accumulare tanti punti esperienza per minuto (SF, Skill Factor).

  • Grafica: 8.5
  • Suono: 7
  • Gioco: 9
  • Sistema:8
  • Globale
    • 8.125

My skill factor

Primi frag con la demo di Quake Wars per Linux.

Friday, October 19th, 2007

Siete stanchi dei soliti frag con Nexuiz, Alien Arena, Tremulous? Provate a scaricare la demo di Quake Wars allora… ma devo avvisarvi: non è un gioco adatto a tutti. Se siete pinguini con più di sedici anni e avete un computer alla moda, allora potete unirvi alla battaglia finale fra strogg ed esseri umani per la conquista o la salvezza del pianeta Terra °-°
La prima impressione che la demo di Quake Wars per Linux mi ha lasciato, non è stata molto buona. Appena mi sono collegato al server remoto, ho scoperto a malincuore che c’era un frame rate bassissimo (dell’ordine di 10 FPS) e praticamente non potevo muovermi dalla mia posizione di partenza nella mappa senza patire scatti e rallentamenti nei movimenti. L’ho lasciata perdere per un attimo, cioè l’ho chiusa immediatamente e, armato di pazienza, sono andato a guardare il file di configurazione con lo scopo di eliminare gli effetti grafici più “pesanti” per il sistema, modificando i valori delle variabili che controllano l’engine. D’acchito direi che la beta provata a giugno con Wine sembrava eseguire più velocemente, ma in quel caso non c’era il suono a complicarmi le cose; forse esiste un’altra spiegazione… si parla comunque di differenze minime, dell’ordine di 3 o 4 FPS tra QW eseguito in Wine o con il client specifico per Linux.

Asus A6TC e Ubuntu

Asus A6TC e Ubuntu

Ho provato la demo di Quake Wars con il portatile Asus A6TC comprato nel 2006. Esso appartiene alla serie “Entertainment” di computer Asus, quindi non è veramente il massimo per giocare. E infatti senza un minimo di tweaking elementare ha una prestazione molto scarsa con questo gioco. La configurazione consiste di una CPU Amd Turion X2 (quindi dual-core), 1GB di memoria di sistema DDR2, scheda video GeForce 7300 Go con 128MB di memoria dedicata (512MB in TC), hard disk da 80GB. Il sistema operativo usato durante la partita online era Linux From Scratch 6.2 con Xorg 7.2 e driver nvidia-1.0-9755 senza overclocking. Alcuni dati rilevati

  • Tempo di caricamento del gioco: 12 secondi (senza DM)
  • Tempo di caricamento della mappa: max 37 secondi (no cache) / min. 5 secondi (in cache)
  • Frame rate medio: 30 (facendo tweaking)
  • Risoluzione schermo: 800×600 pixel

La procedura d’installazione non si segue con il noto programma Loki Tool, bensì con Mojo Setup realizzato per il terminale e basato su ncurses. Il file ha dimensione pari a 644MB ed è distribuito principalmente con Bittorent, ma esistono pure diversi mirror che forniscono un collegamento ftp per il download diretto. E’ sempre meglio controllare l’originalità del file con md5sum!

Iron sight

Iron sight

Se non fosse per le scarse prestazioni che ottengo col portatile, giocherei ripetutamente con la demo di Enemy Territory: Quake Wars. Eppure ancora non posso dire se essa rispetti fedelmente le caratteristiche che rendevano l’altro Wolfenstein: Enemy Territory un videogame molto frenetico, o persino di Quake. Ad esempio, lo strafe jumping l’ho trovato complicato da fare questa volta. Per sparare con l’arma sulla lunga distanza, la precisione del mouse non mi è sembrata determinante. Mi spiego meglio: le iron-sight, quando usate, diminuiscono parecchio il raggio del cono di fuoco, lo strafe jumping al contrario penalizza il tiro per colpire; in WolfET si potevano invece fare allo stesso tempo movimenti rapidi ed headshot da un capo all’altro della mappa mirando con facilità (sulle armi non erano montate le iron sight).
Rispetto alla beta ci sono miglioramenti notevoli, è un paragone da fare obbligatoriamente, visto che non avevo parlato molto bene di quella versione in passato. Infatti riscopro il piacere di fare i frag… beh, un po’ meno divertente è ricevere un instant gib da un cecchino appostato chissà dove. In Quake Wars risulta difficile individuare da dove giunge il fuoco nemico date le dimensioni che hanno le mappe; ma anche questo fa parte delle regole del gioco! Il dovere principale per un soldato è aiutare il team a completare la missione, sia in difesa che in attacco, costi quel che costi. La mappa Valley, in particolare, si completa con una serie di obiettivi non dissimili da quelli previsti dalla piu’ vecchia Fuel Dump. Per tale motivo la demo può costituire persino un ottimo addestramento preliminare per i giocatori provenienti dalla “scuola” di ET, in vista del grande salto nella battaglia finale fra strogg e esseri umani non appena rilasceranno il client per Linux.

La console del gioco è bloccata per default. Pertanto per ripristinarla occorre intervenire sulla cvar che la controlla, ovvero modificando con un editor il file $HOME/.etqw/base/etqwconfig.cfg e cambiando il suo valore in questo modo

seta com_allowConsole "1"

Per aprirla mentre è in corso la partita, i tasti abbinati da pigiare sono CTRL+ALT+~. Se non dovessero funzionare con la vostra tastiera “QWERTY”, consiglio di aggiungere il seguente comando allo script che esegue il gioco:

xmodmap -e "keycode 49 = quoteleft asciitilde";

Ora dovrebbe funzionare con CTRL+ALT+\; dopodiché secondo me è meglio scrivere tutte le variabili che si intende modificare in un file separato, per esempio il mio l’ho chiamato etqwtweaking.cfg che richiamo dalla console con

exec etqwtweaking.cfg

Disabilitando le variabili r_shadow e image_anisotroy ho potuto recuperare almeno 10FPS! com_UnlockFPS e com_Unlock_maxFPS funzionano solo per le partite multiplayer in Rete.

Quake Wars e Punk Buster – debunked?

Thursday, July 5th, 2007

Lunedì scorso ha visto uscire la patch per la beta del client di Quake Wars. Prima guarda il video:


Che senso avrebbe parlare nel mio blog di migliorie, aggiunte e soluzioni ai bug se non ho visto ancora nulla di tutto ciò, nonostante abbia installato la patch rispettando le istruzioni? Ora, io mi ritrovo praticamente impossibilitato a giocare, posso soltanto controllare la browser list dei server e constatare le defezioni di molti giocatori, sapete perché? Perché la patch ha attivato Punk Buster e per qualche motivo strano esso non vuole farmi accettare dal server remoto. La cosa piu’ buffa e che non c’entra nulla Wine questa volta. E’ un problema causato dal sistema anticheat stesso con il suo metodo per trafugare informazioni nella memoria del computer per 24/7. Non scendo nei particolari, detesto gli spyware anche se in questa situazione paradossale avrebbero magari diritto di operare, per spiegarlo meglio con la parlata di Microsoft, perché sono programmi certificati! Se il video non è un fake (io ne sono certo), Punk Buster sta toppando su tutto il fronte anticheating. Ma è poi legale l’attività di MSX Security? Per me resta una truffa 20$ per un cheat e la possibilità di accedere liberamente per una settimana al forum che dà supporto agli utenti. Questa vicenda in fondo mi fa sorridere e orrore allo stesso tempo. E’ impossibile, dal mio punto di vista, accettare i diktat che l’utente Windows deve invece rispettare (o sottostare) per poter usare il personal computer… Non ti funziona un gioco? Reinstallalo. Non funziona ancora? Disattiva i programmi residenti in memoria, antivirus inclusi. Continua a fare le bizze? Reinstalla Windows. L’andazzo è questo.

L’elenco delle discussioni piu’ o meno critiche verso il sistema Punk Buster attivato di recente in Quake Wars è molto lungo, quindi riporto soltanto le piu’ rilevanti:

(+) Punk Buster & ETQW – Thread ufficiale. Qui verrà proclamata la soluzione finale! Intanto c’è il rimando ad altre due discussioni specifiche per sistema operativo, Vista e XP.

(+) Code6’s Guide to Defeating PunkBuster on WinXP Soltanto leggendo questa guida si può rivivere il dramma quotidiano degli utenti Windows.

(+) I’m uninstalling this beta… Perché Punk Buster è considerato Satana? Ce lo spiega anche TERATOGEN.

(+) Possible to stop the Punkbusterspam? Beh, tra un problema e l’altro, un po’ di umorismo risolleva il morale :D