Archive for the ‘Strumenti’ Category

Wine 0.9.45 e Counter-Strike

Wednesday, September 19th, 2007

Rieccomi a parlare di Wine, spinto dal fatto che l’annuncio di venerdì scorso riportava, fra gli altri cambiamenti, “A number of fixes to sound support, cioè soluzioni ai problemi con il suono che potevano interessarmi molto. E infatti le avevo provate proprio tutte con le versioni precedenti per sentire qualche rumore in Counter-Strike, ma nisba.
L’installazione da sorgenti non è niente di trascendentale (vedasi anche LFS+Wine 0.9.31=Counter-Strike), in sostanza la compilazione è una operazione da compiersi con una serie di comandi abbastanza semplici:


./configure --prefix=/opt/wine-0.9 && make depend && make && make install

E stavolta funziona anche il suono… sono abbastanza soddisfatto. Dal menu’ di winecfg ho abilitato l’emulazione del driver via OSS, prima di caricare il browser Steam di Valve con il comando steam; quest'ultimo non fa parte di nessuna distribuzione perché l'ho creato con un alias nell'ambiente bash (in $HOME/.bashrc, per esempio) ed è molto piu' comodo da richiamare:


alias steam="/usr/bin/aoss /opt/wine-0.9/bin/wine $HOME/MyGames/Steam/steam"

Ora viene il compito piu' difficile! Imparare a giocare :)
Ho appena 8 anni di esperienza da recuperare (sì, quello nella foto in primo piano sono io, battetemi una stecca :) ).
Counter-Strike è un gioco d'azione appartenente al genere counter-terror. Distribuito come una modifica per Half-Life, è ancora tra i più giocati al mondo, per questo non potevo rinunciare ad acquistarlo (nell'agosto 2006) online tramite Steam e a provarlo con Wine sotto Linux.

(+) Scarica wine-0.9.45.tar.bz2

Giocare a Quake Wars beta con Linux

Wednesday, June 27th, 2007

Premessa – Enemy-Territory: Quake Wars è un gioco troppo complesso per poter essere spiegato nei dettagli dopo appena tre giorni di pratica. Cito lo stesso BongoBoy di Splash Damage: “We designed it as a complex game“. La beta veniva distribuita solo per sistemi operativi Windows. Chiaramente, affinché potessi provarla con Linux, mi occorreva Wine. Ho tribolato però per metà pomeriggio di domenica con DLL mancanti, strani errori d’esecuzione, ecc… Poi verso sera sono riuscito a recuperare la seguente guida di WineHQ con l’aiuto di un lettore del forum community:

(*) How to play ETQW public beta with Wine
(*) How to play ETQW public beta on Ubuntu 7.04 (per gli utenti di Ubuntu)

Per installare le DLL, mi era stato suggerito inizialmente lo script winetrick, in pratica dovevo servirmene per rintracciare e installare quelle di Visual C++ (vcrun2005) e PDH. Faceva il suo lavoro, senza dubbio. Comunque, siccome la guida di WineHQ spiegava dove reperire le stesse cose e dove installarle, diventava superfluo. Restavano però un paio di pecche: assenza di sonoro (colpa del mio chipset?), sensibilità del mouse quasi nulla.

Sistema usato: Linux From Scratch 6.2; Xorg 7.2; Nvidia Display Driver 1.0-9755; Wine: 0.9.39 con patch; Wine Tools: 0.9jo.
Il gioco – Dunque… Circa le differenze esistenti fra Quake Wars e Enemy Territory, scriverò magari un articolo in seguito. Sorvolo pure sugli aspetti tecnici, il frame rate basso, il ping alto, i server sempre pieni, la qualità della grafica. Prima di entrare in partita si crea il profilo del giocatore che comprende: nome, password, impostazioni per il video, il suono, i controlli e l’aspetto della HUD. Su questo profilo vengono tracciate le statistiche e riportate a Splash Damage (punti esperienza, numero di uccisioni, team kills, quanto tempo si ha giocato e le classi utilizzate, ecc..). C’è sempre una scheda di riepilogo con i dati acquisiti.
Kanagawa (Penisola di Miura, Giappone) – Sewer è una mappa molto vasta, con grandi catene montuose su tutto il perimetro; c’è libertà di movimento, ma quasi mai nessuno va a presidiare le zone periferiche. Appena fuori dall’accampamento della squadra GDF, una strada principale porta alle condutture fognarie. Lungo questo percorso, gli strogg hanno la possibilità di ostacolare l’avanzata della Global Defence Force in due aree strategiche: di fronte al generatore di EMP e sulla Hill-Top, perché entrambe offrono un comodo spawn-point ai loro avversari. L’attivazione del generatore per mano dell’ingegnere è una operazione di fondamentale importanza; essa disabilita lo scudo energetico che fa da barriera attorno alla base aliena. L’obiettivo successivo è la conquista del punto di rinforzo denominato Spillway che sta all’interno della struttura fognaria, è anche il piu’ vicino alle due grate che impediscono l’accesso alla sala di controllo di Sewer. Riepilogando la GDF per vincere deve entro venti minuti:

(+) Attivare il generatore di EMP (ingegnere)
(+) Distruggere le grate dentro la struttura Sewer (soldato)
(+) Disabilitare il pannello di controllo (cover ops)

Gli strogg per vincere devono invece

(-) Impedire alla GDF l’accesso agli spawn point (tutti)
(-) Impedire l’attivazione del generatore (tutti)
(-) Disabilitare gli spawn point (cover ops)

A causa dei miei problemi con il mouse, ho preferito affrontare subito il conflitto fra umani e strogg, prima con il ruolo di sniper in forza alla squadra GDF e poi con quello di infiltrator tra le fila degli strogg. Questi due combattenti hanno alcune cose in comune, per esempio due fucili molto simili, il primo tipo (assault rifle, accurized lacerator) per i combattimenti ravvicinati, il secondo (sniper rifle, railgun) per fare cecchinaggio puro; hanno l’abilità di camuffarsi e costruire i radar. Come si può facilmente intuire, i radar hanno la funzione di rilevare sulla mappa ogni unità nemica entrata nel loro raggio d’azione. Ma come si costruiscono? Si seleziona lo strumento deployable tool dall’inventario, la visuale passa da FPS a TPS, quindi si procede con la individuazione della zona edificabile (segnalata con il colore verde). Il pulsante d’attacco darà inizo ai lavori di costruzione. I radar essendo inamovibili sono però un facile bersaglio di veicoli e missili; qualsiasi arma puo’ danneggiarli!
Il Cover ops ha a disposizione una telecamera esplosiva. Può essere piazzata in qualsiasi punto della mappa con funzioni speciali: mostrare le posizioni dei nemici ai compagni; fungere da mina per sabotare veicoli o uccidere. Il coltello, la granata fumogena, la granata EMP e la pistola con silenziatore, completano l’equipaggiamento in dotazione.
Analogamente l’infiltrator ha il flyer drone, che gli permette di raggiungere luoghi inacessibili, sabotare veicoli o uccidere di soppiatto. Mentre il third eyes del CO è un’arma statica, l’infiltrator può tenersi a distanza di sicurezza e guidare il drone flyer verso il nemico; chi ha giocato ut2004 prenderà quasi subito confidenza con quest’arma, avendo verificato il funzionamento e l’efficienza del missile redimer.

Conclusione – Beh, nonostante certi difetti eclatanti (si veda anche Kernagus (1), Kernagus (2), Terrible netcode, Halothane; Covert ops, not good enough?) che riguardano il netcode, la gittata troppo corta del sniper rifle, l’assenza di dettagli all’interno degli edifici, la beta di Quake Wars offre ugualmente un gioco avvincente e di tipo arcade, molto simile secondo me a Unreal Tournament 2004 nella sua modalità Onslaught. Naturalmente con tutti i problemi che ne derivano per la vastità del territorio; per quanto possa ricordare le mie partite a Ut2k4, era frustrante e fastidioso allo stesso tempo veder fuggire i propri compagni con i pochi mezzi a disposizione, lasciandomi così appiedato. Il gioco di squadra andava a farsi benedire… Ho preferito evitare i duelli nelle partite di Quake Wars perché, come dicevo prima, avevo problemi con il mouse; ho provato invece a pilotare i veicoli a disposizione della GDF. Ebbene, se avete presente la fisica che muoveva il tank di Q4, forse resterete delusi come me. Trovandoci sul pianeta Terra, è piuttosto incredibile vedere il tank slittare sul terreno come un bob sul ghiaccio, non dà una buona impressione e soprattutto un controllo raffinato della direzione che si vuole prendere.

Hardware usato per la prova. Laptop A6TC con: Turion X2 a 1.6GHz; 1GB DDR2; Nvidia GeForce 7300Go (GPU 300Mhz, Mem. 700Mhz); Hard Disk 200GB; Monitor Benq FP71G+; Tastiera Extreme Technology WK-722; Mouse Logitech M310; Alice ADSL.

Netpanzer versione SVN

Wednesday, April 11th, 2007

Dal 3 aprile scorso la versione SVN r964 di Netpanzer viene distribuita con un archivio tar contenente il codice sorgente. Chi volesse provarla deve però procurarsi e installare alcuni strumenti di sviluppo indispensabili per la corretta compilazione. Il gioco dipende da PhysicsFS una libreria di input/output per l’accesso ad alto livello agli archivi compressi nei formati piu’ comuni, ma anche da Jam usato per costruire il programma eseguibile alla maniera di Make, e infine da SDL. Seppure sia ancora possibile installare la versione 0.8 con Autopackage e risolvere senza sofferenze le dipendenze precedentemente evidenziate, lo sviluppo ha portato diverse migliorie al codice da consigliare l’aggiornamento SVN. A tale scopo ho preparato in via sperimentale un installer con Loki Tools, e sebbene non ancora perfetto sotto ogni punto di vista quanto l’equivalente Autopackage, è altrettando semplice da usare. Non crea una icona di collegamento sul desktop o nel menu’ delle applicazioni e non effettua alcun controllo per il momento sulle dipendenze del gioco, per cui prima di scaricarlo è meglio controllare il sistema con /sbin/ldconfig -p alla ricerca di SDL (mixer, image compresi) e PhysicsFS.
Netpanzer è un gioco multiplayer online di strategia, progettato per essere veloce sul piano dell’azione. Il giocatore non necessita di accumulare risorse dell’ambiente circostante per guidare le proprie armate. Chiunque perda il set di carri armati, ottiene un veloce respawn nella stessa partita in corso di svolgimento. L’obiettivo primario è la conquista di una caserma per la produzione di nuove unità mobili, ciascuna delle quali però richiede un tempo specifico per essere costruita. Il gioco termina non appena un giocatore raggiunge il punteggio limite per la mappa in uso.

Principali caratteristiche di NetPanzer SVN r964:

  • il server selezionato è evidenziato con il colore giallo nella lista
  • vengono interrogati i master server specificati nel file netpanzer.ini
  • compatibile con la versione 0.8
  • quando un giocatore abbandona un server, una dialog box lo porterà al menu’ principale
  • risolto il bug che permetteva di allontanare dal server altri giocatori
  • aggiunta la possibilità di configurare le unità di partenza, tramite la nuova sezione [spawnconfig] nel file netpanzer.ini

Loki Installer for Netpanzer SVN R964

(*) Download netpanzer_lnx-R964.run