Archive for the ‘Retrogaming’ Category

Panzer sulla strada per Mosca

Friday, March 6th, 2009

Paesi Bassi Io giocai a un gioco molto simile a Panzer General nel 1988. Lo trovai allegato a una rivista per il computer C64. Si chiamava “Obiettivo Mosca”. In realtà il titolo originale era “Road to Moscow”, ma a quei tempi la casa editrice Logica 2000 faceva rimuovere da esperti programmatori la protezione ai videogiochi per ridistribuirli nelle edicole con nuovi nomi e prezzi più bassi. Panzer General fu pubblicato nel 1994 da Strategic Simulations. Riscosse subito un enorme successo fra gli utenti del sistema MS-DOS; ottenne anche un Origin Awards come miglior gioco di strategia e simulazione. Si trattava, essenzialmente, di un wargame a turni con regole analoghe a quelle degli scacchi: il giocatore muoveva i propri pezzi sullo scacchiere quando gli toccava, cercando di limitare le perdite o di mettere in trappola l’avversario.
Nonostante siano passati oltre dieci anni, Panzer General secondo me esercita ancora una forte attrattiva, perciò voglio riproporlo. Certo potrebbe sembrarci banale se lo confrontiamo con i titoli recenti costruiti con la grafica 3D, la musica e gli effetti sonori innovativi permessi dalle nuove tecnologie. Comunque, ho passato ugualmente le ultime due settimane a ideare piani, spostare pedine e contenere le minacce del nemico come un vero Generale. Il gioco resta divertente, inoltre segue fedelmente alcuni avvenimenti della seconda guerra mondiale. Ripassare un po’ di storia in questo modo, non guasta: tra gli scenari previsti spiccano l’invasione della Polonia, l’operazione Barbarossa, la caduta di Berlino, la campagna d’Africa di Rommel, soprannominato la volpe del deserto.
Bisogna affrontare un altro giocatore o il computer su 38 scenari di battaglie sia storiche che immaginarie del periodo compreso fra gli anni 1939 e 1945, presi singolarmente o all’interno di una campagna di guerra (sono le due modalità di gioco). Durante una “campagna”, si assume il comando supremo delle armate tedesche, composte da unità di vario tipo: forze di terra (Heer), aeree (Luftwaffe) e navali (Kriegsmarine). In questo gioco le unità hanno nomi storici e riportano informazioni accurate; guadagnano esperienza, scontro dopo scontro diventano più forti. Ogni missione va portata a termine entro un certo numero di turni senza trascurare l’obiettivo: distruggere tutte le unità dell’avversario, oppure occupare le aree strategiche (città, aeroporti, porti). Se si raggiunge lo scopo col massimo numero di mosse, la vittoria si dice minore, altrimenti è maggiore, quindi schiacciante. C’è una disfatta quando tutte le unità vengono distrutte, oppure scade il tempo concesso per la guerra: siamo tacciati di incompetenza al comando e non c’è altra possibilità che riprendere la campagna dall’inizio. La strategia è una disciplina; qui si fanno i conti con diversi fattori importanti governati dalla IA: le condizioni meteo, la difesa eccezionale, il fuoco difensivo, l’attacco di sorpresa, i rifornimenti ai mezzi o il rinforzo delle truppe.
Il progetto Lgeneral cerca di rilanciare e aggiornare Panzer General. L’engine utilizza gli scenari 2D originali, quelli presenti sui dischi distribuiti da Stratecic Simulations. Oggi sono pure raccolti online in un archivio tar, e l’autore di Lgeneral ci tiene a precisare che il materiale ancora è sotto copyright di SSI, ma utilizzabili. Le due versioni del gioco si differenziano soltanto per poche modifiche alle regole. LGeneral non è perfetto sotto tutti i punti di vista: si può migliorarlo aggiungendo un menù per la selezione delle unità, i messaggi di aiuto o segnalazione, ad esempio quando soppraggiungono i rinforzi; bisogna correggere gli svarioni della IA, troppo evidenti nelle battaglie navali tra sommergibili; la IA del gioco schiera le unità sullo scacchiere nelle solite posizioni prevedibili. Non resta altro da fare che provare personalmente LGeneral, per di più senza troppo impegno, dato che non serve cercare un emulatore e configurarlo.

  • Grafica: 6
  • Suono: 5
  • Gioco: 7.5
  • Sistema:7
  • Globale
    • 6.375

Il ritorno di Quake

Saturday, June 30th, 2007

Il ritorno di Quake sul mio computer. Dopo la perdita totale dei dati di una decina di giorni fa, sto riprendendo a reinstallare i giochi proprio dalla serie di Id Software piu’ famosa (purtroppo manca alla mia collezione il primo capitolo della saga).

Contenuto box Quake 2

La confezione di Quake 2 è realizzata all’esterno con cartoncino plastificato, all’interno con un cartone piu’ robusto. Essa contiene un opuscolo, la custodia in plastica con il CD e la cartolina di registrazione a Software&Co. Non ci sono riferimenti a Linux, né sulla confezione né sul manuale, tuttavia esistono in Rete ancora oggi siti web dove reperire le istruzioni e soprattutto i file necessari per giocare. Per esempio, partendo dal progetto Loki Installer for Linux Games (LIFLG) si risale al Loki Installer preparato con i sorgenti di Q2 LNX. Il codice fu rilasciato nel dicembre del 2001 con la licenza GPL. L’elenco delle modifiche realizzate dai fan era abbastanza lungo, le piu’ famose credo possano ritenersi Action Quake 2, JailBreak, Rocket Arena e D-Day Normandia.

OpenGL GLX

OpenGL GLX

La storia di Quake 2 single player c’entrava poco con il Quake del 1996; sull’opuscolo si poteva leggere un breve resoconto dei fatti che avevano spinto la Coalizione a organizzare a ridosso del cratere Dallas-Metro una flotta “intergalattica” che potesse colpire duramente i peggior nemici che l’umanità avesse mai affrontato: gli strogg. Così, nei panni del soldato matricola 3585 dovevamo portare a termine una missione di sei ore, con un viaggio fra pianeti reso possibile grazie alle scoperte nel campo astronomico, in particolare nello studio dei portali spazio-temporali simili a buchi neri. Ma qualcosa andò storto nell’orbita del pianeta Stroggos, non era del tutto chiaro come il sistema di difesa EMP si danneggiò, la flotta rimase allora facile bersaglio del grande cannone strogg. L’avventura cominciava proprio male.. Dal cratere lasciato sul terreno alle nostre spalle dalla capsula che ci trasportava… nella tana del lupo!
Sviluppato da Id Software, Quake 2 fu pubblicato da Activision nel 1997 ma tenne banco per almeno un paio di anni nelle classifiche di vendita e nelle statistiche online dei giochi multiplayer, cioè fino al 1999 quando lasciò posto al successore Quake III.
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