Nel 1922, a New Arcadia la casa di un cittadino qualunque veniva distrutta da un enorme Robot di tipo steam-punk. Due misteriosi individui seguivano le tracce lasciate dall’automa, mentre insoliti avventurieri cominciavano a vagabondare per il sobborgo e i cittadini manifestavano sentimenti di smarrimento di fronte alla minaccia. Chi aveva messo in circolazione questa macchina che procedeva implacabilmente verso una meta ignota devastando ogni cosa? Era un complotto politico, una invasione extratterrestre, oppure semplicemente un piano ordito da una combricola di pazzi? Il primo episodio di Rain-Slick: Precipice of Darkness non dà la risposta a tutte queste domande. C’era da immaginarlo, non potevano mettere troppa carne al fuoco per (approssimativamente) sei ore di gioco acquistate con una modesta spesa di tredici euro. E` la prima avventura della serie.
Dunque, il gioco comincia con un fase preparatoria sulle tecniche di attacco e movimento lungo una strada di New Arcadia: si “clicca” sul terreno per compiere spostamenti nell’area circostante, il puntatore segnala quando un oggetto può essere raccolto o distrutto. Non ci sono grandi ostacoli da superare, più che altro bisogna fare lo sforzo mentale di capire i dialoghi, anche spiritosi, che si instaurano tra i diversi personaggi incontrati. Essi rivelano spesso indizi preziosi per continuare la caccia al robot; purtroppo non esiste la traduzione in italiano. I due tipi eccentrici individuati all’inizio dell’avventura altri non sono che Gabe e Tyco, protagonisti del fumetto Penny Arcade. Si fa la loro amicizia proprio in questa prima mappa. Noi armati di rastrello, Gabe a colpi di pugni e Tyco con un mitragliatore ripuliremo le vie da ferraglia, individui poco raccomandabili, molestatori o artisti da baraccone. In ogni scontro si attacca a turno, un dado decide chi sferra l’attacco. Naturalmente possiamo difenderci dall’azione ostile dell’avversario, dirò di più: se blocchiamo in tempo una sua iniziativa, abbiamo il diritto a un contrattacco. Quando superiamo la prova, ogni nostro personaggio guadagna esperienza, nuove abilità o rottami da riutilizzare per potenziare le armi. Al contrario, in caso di sconfitta si perdono i personaggi e la partita ricomincia dall’ultimo salvataggio automatico. Non ci sono comunque difficoltà insormontabili se si presta attenzione a cosa fanno i cattivi durante gli scontri, ma soprattutto se durante il cammino raccogliamo tutti gli oggetti utili: bende, pozioni che incrementano la forza, la difesa o la velocità, bombe, dinamite, ecc. Questi oggetti sono a disposizione nelle borse dei tre personaggi, che a turno possono impiegarli per curare ferite o indebolire gli avversari.
- Grafica: 7.5
- Suono: 7
- Gioco: 8.5
- Sistema:7
- Globale
Il Torque Engine è stato adoperato con maestria. Dal punto di vista grafico, Rain-Slick si potrebbe confondere con un cartone animato, ha colori sgargianti e atmosfere adatte alle varie zone da visitare: cupe per i quartieri malfamati, vivaci per i quartieri ricchi di New Arcadia. Diversi effetti sonori di buona qualità sono abbinati alle situazioni previste dal gioco, alcuni motivetti musicali accompagnano il giocatore negli scontri con i nemici di fine livello.
Titolo: On the Rain-Slick Precipice of Darkness.
Protagonisti: Gabe, Thyco… un cittadino qualunque di New Arcadia
Dove acquistarlo: Play Green House