Archive for the ‘Demo’ Category

Penny Arcade. Il demo

Monday, June 2nd, 2008

Accadde a New Arcadia, nel 1922. Un gigantesco automa alto 9 piedi dopo aver distrutto la casa di un comune cittadino, avanzava verso il centro della città seminando terrore, annientando cose e persone.
Ricorda il principio del film “La guerra dei mondi” di Steven Spielberg, in realtà si tratta del preludio agli eventi che caratterizzano il primo episodio dell’avventura ludica per computer intitolata On the Rain-Slick Precipice of Darkness, degli stessi autori di Penny Arcade.

New Arcadia, 1922

Il gioco non comincia in una terra dimenticata, su una astronave in orbita attorno a un pianeta alieno oppure nel mezzo di una battaglia storica. No i guai passano dal giardino di casa. E che guai!
Una voce fuori campo incita il giocatore mentre insegue il misterioso cyborg; lo mette in guardia dei pericoli, a volte usando termini slang. Chi conosce bene la lingua inglese (i dialoghi non sono stati tradotti in italiano), comprenderà meglio la storia e saprà afferrare appieno anche il senso dello humor nei discorsi dei vari personaggi, buoni o cattivi, che incontrerà. Si capisce che l’umorismo è una componente importante, presente in molte situazioni paradossali. Capita infatti di trovare oggetti abbandonati per strada e soltanto apparantemente innocui, ma che nascondono all’interno orde di nemici. Nel pieno rispetto dello spirito comico della serie Penny Arcade. Altri oggetti invece celano preziose risorse: bende per curare ferite, pozioni di forza, veleni, arance, ecc. da usare all’occorrenza.
Non giocavo un’avventura di strada dai tempi di Paper Boy sul Commodore 64. In Rain-Slick l’azione non segue però un percorso rettilineo impostato dal computer, il giocatore ha maggiore libertà di movimento. E’ facile spostarsi da un margine all’altro della strada con il sistema “punta e clicca”. Vuoi raccogliere gli oggetti? Doppio click su una cassetta o una patumiera e il nostro personaggio li frantumerà a colpi di rastrello.

La demo ha dei limiti evidenti: non è possibile evitare il filmato introduttivo, manca la funzione di salvataggio della partita.

Ecce homo! Savage 2, con le mie prime impressioni

Tuesday, March 25th, 2008

Una immagine vale piu’ di mille parole, come si suol dire.

Download Linux  client

Ma siccome potrebbe sfuggire a chi ha disabilitato il caricamento delle immagini nel browser, allora do una fantastica notizia nella maniera tradizionale. Leggete attentamente qui di seguito: da oggi giocare a Savage 2 con Linux… SI PUO` FARE!

Schermata principale Ci sono sul sito web due installer distinti: uno da scaricare e poi eseguire sui sistemi Linux a 32 bit, uno su quelli a 64 bit. Questi file hanno una dimensione media di 711 MB; al termine dell’installazione lo spazio complessivo occupato raggiunge i 745 MB. Sto usando come al solito il portatile Asus A6Tc che monta una GeForce 7300 Go con 128 MB di memoria dedicata, 1GB di sistema. La schermata principale del gioco proietta immediatamente il giocatore negli inferi, a trovare un minaccioso Hellbourne. Proprio così, sullo sfondo la nebbia lascia intravedere un demone che brandisce un macete, di tanto in tanto si alzano delle vampate. ll menu’ con le opzioni disponibili appare altrettanto inquietante, l’hanno inserito in un teschio di bovino! Si può fare la scelta fra Login, Local, Tutorial, Practice, Replay, Options e Quit. La registrazione dell’account sul sito web di S2 games è gratuita e necessaria soltanto per “consumare” le cinque ore di gioco in Rete offerte con il pacchetto. Nonostante la versione per Linux sia stata distribuita da poco, stasera ha già ricevuto un aggiornamento di 8.52 MB di dati, ma in automatico e senza conseguenze traumatiche per l’utente. Local restituisce la lista dei server locali, nella stessa finestra c’è l’apposito pulsante per creare un server sul proprio PC e affrontare gli amici in LAN. Il Tutorial è simile alla guida pubblicata online con Flash, mentre Practice dà la possibilità di girare per le mappe e prendere la mano con le armi e le modalità di combattimento. Il meglio di Savage 2: A Tortured Soul si ottiene però attivando l’account per 19.26€:

  • diritto di giocare senza limiti in Rete
  • statistiche persistenti
  • articoli persistenti
  • respawn in partita più breve
  • possibilità di “livellare” e modificare secondo i propri gusti il personaggio 3D
  • accesso a un sofisticato sistema di gestione delle sfide online
  • possibilità di giocare come Commander
  • nessuna tassa mensile, nessuna CDKEY. Acquistando Savage 2 si supporta lo sviluppo di un gioco indipendente (i cosiddetti “indie games”)

Penumbra. Da Overture demo a Black Plague

Thursday, February 14th, 2008

Fine del demo

Quando provai a marzo dello scorso anno la demo di Penumbra: Overture, il primo episodio della serie horror di Frictional Games, avevo lasciato lo svedese Philip, il protagonista, nelle caverne ad affrontare un terribile lupo vampiro, dagli occhi rilucenti di intense fiamme rosse. Oltre non si poteva andare, occorreva la versione completa per Linux che, voglio ricordarlo, si acquista e si scarica da Internet (con il 10% di sconto).
Dopo quasi un anno Philip torna a far parlare di sé con Black Plague, la prosecuzione del suo racconto. Già il titolo lascia presagire che forze oscure tramano nell’oscurità una tremenda sciagura. Ancora una volta il giocatore affronta, con lo stesso spirito avventuriero e la dinamica di gioco che ha contraddistinto il primo capitolo, orrori indicibili, oppure è chiamato a risolvere dei puzzle, uno dopo l’altro, allo scopo di guadagnarsi la libertà verso il livello successivo. I puzzle spesso sono basati su concetti fisici, per esempio lasciare cadere gli oggetti presenti sulla scena o fare leva con essi su lucchetti, fessure, ecc.. la lettura dei documenti trovati è fortemente consigliata perché fonte di indizi fondamentali. La via verrà ostacolata però da mostri di ogni tipo, e sarà dura mantenersi calmi e non farsela nelle mutande nei momenti peggiori; d’altronde lo scopo principale del gioco è suscitare paura e angoscia in chi ha avuto l’ardire di installarlo e giocarlo. Le musiche e i suoni inquietanti rendono l’atmosfera ancora piu’ lucubre. Anche questo è parte del vero divertimento!
Black Plague può essere affrontata senza aver assistito personalmente agli eventi di Overture, basta avere chiara la missione: indagare sulla fine del padre di Philip. Il resto della storia si dipana avanzando nei vari livelli, talvolta con l’aiuto e il consiglio di voci invisibili… altre solo con l’ingegno personale, quindi attenzione: non ci sono armi da fuoco per combattere i nemici! E’ una caratteristicha che contraddistingue il gioco da moltri altri dello stesso genere e l’idea, pur originale, funziona bene dato che l’uscita di questa seconda avventura ha avuto vasta risonanza in Rete.

Frictional Games è una piccola compagnia svedese che sviluppa giochi innovativi. Il gruppo, composto da tre persone, si avvale anche dell’aiuto esterno di numerosi sviluppatori, artisti e musicisti sparsi per il mondo. La serie Penumbra è basata sull’engine PHL che usa le librerie di programmazione riconosciute da tutti come standard nell’industria dei videogiochi: OpenGL, OpenAL e Newton Games Dynamics (il motore della fisica sbalorditiva presente in Penumbra). L’uscita di Black Plague per Linux è prevista per il mese di marzo

(+) Penumbra: Black Plague su 1UP
(+) Sito di Black Blague (dedicato soprattutto agli utenti Linux e Mac)

Il teaser ufficiale
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=sC2DAWBrX0g[/youtube]