Archive for the ‘Anteprima’ Category

Quake Wars e Punk Buster – debunked?

Thursday, July 5th, 2007

Lunedì scorso ha visto uscire la patch per la beta del client di Quake Wars. Prima guarda il video:


Che senso avrebbe parlare nel mio blog di migliorie, aggiunte e soluzioni ai bug di Quake Wars se non ho visto ancora nulla di tutto ciò? Eppure ho seguito alla lettera le istruzioni di installazione. Ora, io mi ritrovo praticamente senza gioco di Rete; posso soltanto controllare la browser list dei server. L’ultima patch ha attivato Punk Buster e per qualche motivo strano non consente l’accesso al server remoto. La cosa piu’ buffa e che non dipende da Wine, questa volta. E’ un problema causato dal sistema anticheat che controlla la memoria del computer alla ricerca di programmi sospetti. Non scendo nei particolari, detesto gli spyware anche se per i giochi online occorre fermare in qualche modo i giocatori disonesti. Ma se il video non è un fake (ed io ne sono certo), Punk Buster sta rivelandosi del tutto inutile. L’attività di MSX Security, autori del cheat, è secondo me illegale, una truffa, perché chiedono 20$ in cambio di un cheat e la possibilità usufruire per una settimana del loro forum di supporto, ma non c’è garanzia che funzioni quando il gioco sarà pubblicato. Questa vicenda in fondo mi fa sorridere e orrore allo stesso tempo. L’elenco delle discussioni piu’ o meno critiche verso il sistema Punk Buster attivato di recente in Quake Wars è molto lungo, quindi riporto soltanto le piu’ rilevanti:

(+) Punk Buster & ETQW – Thread ufficiale. Qui verrà proclamata la soluzione finale! Intanto c’è il rimando ad altre due discussioni specifiche per sistema operativo, Vista e XP.

(+) Code6′s Guide to Defeating PunkBuster on WinXP Soltanto leggendo questa guida si può rivivere il dramma quotidiano degli utenti Windows.

(+) I’m uninstalling this beta… Perché Punk Buster è considerato Satana? Ce lo spiega anche TERATOGEN.

(+) Possible to stop the Punkbusterspam? Beh, tra un problema e l’altro, un po’ di umorismo risolleva il morale :D

Giocare a Quake Wars beta con Linux

Wednesday, June 27th, 2007

Premessa – Enemy-Territory: Quake Wars è un gioco troppo complesso per poter essere spiegato nei dettagli dopo appena tre giorni di pratica. Cito lo stesso BongoBoy di Splash Damage: “We designed it as a complex game“. La beta veniva distribuita solo per sistemi operativi Windows. Chiaramente, affinché potessi provarla con Linux, mi occorreva Wine. Ho tribolato però per metà pomeriggio di domenica con DLL mancanti, strani errori d’esecuzione, ecc… Poi verso sera sono riuscito a recuperare la seguente guida di WineHQ con l’aiuto di un lettore del forum community:

(*) How to play ETQW public beta with Wine
(*) How to play ETQW public beta on Ubuntu 7.04 (per gli utenti di Ubuntu)

Per installare le DLL, mi era stato suggerito inizialmente lo script winetrick, in pratica dovevo servirmene per rintracciare e installare quelle di Visual C++ (vcrun2005) e PDH. Faceva il suo lavoro, senza dubbio. Comunque, siccome la guida di WineHQ spiegava dove reperire le stesse cose e dove installarle, diventava superfluo. Restavano però un paio di pecche: assenza di sonoro (colpa del mio chipset?), sensibilità del mouse quasi nulla.

Sistema usato: Linux From Scratch 6.2; Xorg 7.2; Nvidia Display Driver 1.0-9755; Wine: 0.9.39 con patch; Wine Tools: 0.9jo.
Il gioco – Dunque… Circa le differenze esistenti fra Quake Wars e Enemy Territory, scriverò magari un articolo in seguito. Sorvolo pure sugli aspetti tecnici, il frame rate basso, il ping alto, i server sempre pieni, la qualità della grafica. Prima di entrare in partita si crea il profilo del giocatore che comprende: nome, password, impostazioni per il video, il suono, i controlli e l’aspetto della HUD. Su questo profilo vengono tracciate le statistiche e riportate a Splash Damage (punti esperienza, numero di uccisioni, team kills, quanto tempo si ha giocato e le classi utilizzate, ecc..). C’è sempre una scheda di riepilogo con i dati acquisiti.
Kanagawa (Penisola di Miura, Giappone) – Sewer è una mappa molto vasta, con grandi catene montuose su tutto il perimetro; c’è libertà di movimento, ma quasi mai nessuno va a presidiare le zone periferiche. Appena fuori dall’accampamento della squadra GDF, una strada principale porta alle condutture fognarie. Lungo questo percorso, gli strogg hanno la possibilità di ostacolare l’avanzata della Global Defence Force in due aree strategiche: di fronte al generatore di EMP e sulla Hill-Top, perché entrambe offrono un comodo spawn-point ai loro avversari. L’attivazione del generatore per mano dell’ingegnere è una operazione di fondamentale importanza; essa disabilita lo scudo energetico che fa da barriera attorno alla base aliena. L’obiettivo successivo è la conquista del punto di rinforzo denominato Spillway che sta all’interno della struttura fognaria, è anche il piu’ vicino alle due grate che impediscono l’accesso alla sala di controllo di Sewer. Riepilogando la GDF per vincere deve entro venti minuti:

(+) Attivare il generatore di EMP (ingegnere)
(+) Distruggere le grate dentro la struttura Sewer (soldato)
(+) Disabilitare il pannello di controllo (cover ops)

Gli strogg per vincere devono invece

(-) Impedire alla GDF l’accesso agli spawn point (tutti)
(-) Impedire l’attivazione del generatore (tutti)
(-) Disabilitare gli spawn point (cover ops)

A causa dei miei problemi con il mouse, ho preferito affrontare subito il conflitto fra umani e strogg, prima con il ruolo di sniper in forza alla squadra GDF e poi con quello di infiltrator tra le fila degli strogg. Questi due combattenti hanno alcune cose in comune, per esempio due fucili molto simili, il primo tipo (assault rifle, accurized lacerator) per i combattimenti ravvicinati, il secondo (sniper rifle, railgun) per fare cecchinaggio puro; hanno l’abilità di camuffarsi e costruire i radar. Come si può facilmente intuire, i radar hanno la funzione di rilevare sulla mappa ogni unità nemica entrata nel loro raggio d’azione. Ma come si costruiscono? Si seleziona lo strumento deployable tool dall’inventario, la visuale passa da FPS a TPS, quindi si procede con la individuazione della zona edificabile (segnalata con il colore verde). Il pulsante d’attacco darà inizo ai lavori di costruzione. I radar essendo inamovibili sono però un facile bersaglio di veicoli e missili; qualsiasi arma puo’ danneggiarli!
Il Cover ops ha a disposizione una telecamera esplosiva. Può essere piazzata in qualsiasi punto della mappa con funzioni speciali: mostrare le posizioni dei nemici ai compagni; fungere da mina per sabotare veicoli o uccidere. Il coltello, la granata fumogena, la granata EMP e la pistola con silenziatore, completano l’equipaggiamento in dotazione.
Analogamente l’infiltrator ha il flyer drone, che gli permette di raggiungere luoghi inacessibili, sabotare veicoli o uccidere di soppiatto. Mentre il third eyes del CO è un’arma statica, l’infiltrator può tenersi a distanza di sicurezza e guidare il drone flyer verso il nemico; chi ha giocato ut2004 prenderà quasi subito confidenza con quest’arma, avendo verificato il funzionamento e l’efficienza del missile redimer.

Conclusione – Beh, nonostante certi difetti eclatanti (si veda anche Kernagus (1), Kernagus (2), Terrible netcode, Halothane; Covert ops, not good enough?) che riguardano il netcode, la gittata troppo corta del sniper rifle, l’assenza di dettagli all’interno degli edifici, la beta di Quake Wars offre ugualmente un gioco avvincente e di tipo arcade, molto simile secondo me a Unreal Tournament 2004 nella sua modalità Onslaught. Naturalmente con tutti i problemi che ne derivano per la vastità del territorio; per quanto possa ricordare le mie partite a Ut2k4, era frustrante e fastidioso allo stesso tempo veder fuggire i propri compagni con i pochi mezzi a disposizione, lasciandomi così appiedato. Il gioco di squadra andava a farsi benedire… Ho preferito evitare i duelli nelle partite di Quake Wars perché, come dicevo prima, avevo problemi con il mouse; ho provato invece a pilotare i veicoli a disposizione della GDF. Ebbene, se avete presente la fisica che muoveva il tank di Q4, forse resterete delusi come me. Trovandoci sul pianeta Terra, è piuttosto incredibile vedere il tank slittare sul terreno come un bob sul ghiaccio, non dà una buona impressione e soprattutto un controllo raffinato della direzione che si vuole prendere.

Hardware usato per la prova. Laptop A6TC con: Turion X2 a 1.6GHz; 1GB DDR2; Nvidia GeForce 7300Go (GPU 300Mhz, Mem. 700Mhz); Hard Disk 200GB; Monitor Benq FP71G+; Tastiera Extreme Technology WK-722; Mouse Logitech M310; Alice ADSL.

Le confezioni di ET: Quake Wars

Friday, May 11th, 2007

Svelati i mock-ups delle confezioni per il mercato USA (spero quelle europee non differiscano molto) di Enemy Territory: Quake Wars. D’acchito mi sembrano veramente progettate e disegnate bene, ma preferisco la veste grafica della box classica alla Collector’s Edition.
Box classica

Non sono il solo ad avere questa preferenza, infatti un altro appassionato esprime la stessa opinione tra i commenti alla notizia:

Submitted by engrpiman on Tue, 2007-05-08 16:56
I think that you should switch them, because i like the box art on the regular edition better .. then again I am just going to throw away the box so do what ever you want.. I would still buy the game even if it had crappy box art.

Entrambe le edizioni saranno distribuite con il supporto ottico DVD.

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