Archive for May, 2008

Alien Arena in flash. I Wallpapers di Penny Arcade

Monday, May 12th, 2008

Alien Arena in flash
Esaminando questa sera la mia lista di siti web pertinenti con i videogiochi per Linux, mi sono ritrovato sulla Home Page di Alien Arena. Mitico il nuovo sito! Ma è uno scherzo l’adsense in Flash mal funzionante di adnet posizionato sulla sinistra della pagina? Compare di tanto in tanto uno degli alieni protagonisti del gioco. Il template, progettato da Filipe Dobreira, proviene da Clantemplates.com del network Z6. Comunque ci stava anche la seguente notizia: l’uscita della versione 7.01 di Alien Arena 2008 è prevista per il mese corrente, maggio. Potrei aproffitare dell’occasione e tornare a polverizzare i marziani cattivi. Però non me la sento di abbandonare proprio nel weekend i compagni di clan. Meglio perseguire con il metodo mordi e fuggi che funziona sempre: consiste nel registrare una partitella offline contro i bot, la si rielabora con gli strumenti di editing audio e video open source, si monta il tutto in un filmato da caricare su youtube e si scrive infine l’articolo “ho provato Alien Arena“. L’ultima volta volevo provare il gioco in Rete ma non c’erano giocatori da affrontare, così scrissi “Sfida fra marziani in Alien Arena 2008 per celebrare appunto la versione dell’anno.

L’altro gioco che mi tiene in uno stato di forte tensione è Penny Arcade. Questa avventura 3D sarà distribuita online questo mese su Greenhouse, un servizio di vendita di videogiochi. Nell’attesa mi sono già “tematizzato” il desktop con gli ultimi sfondi pubblicati sul sito del videogioco; sono quattro wallpapers niente male, giudicate voi stessi!

Gnome e Penny Arcade theme

Gnome e il wallpaper di Penny Arcade

Tutto in una settimana. I numeri magici 5-5 11-5 2008

Sunday, May 11th, 2008

Il mese era iniziato veramente bene. Diciamo che maggio si è presentato in generale ricco di novità; alcune le abbiamo scoperte nei giorni scorsi, altre arriveranno verso la fine. Per esempio, il demo di Penumbra Black Plague è stato rilasciato ad aprile e i patiti del genere Horror attendevano soltanto l’annuncio definitivo con il link al negozio per acquistarlo e quindi procedere con l’avventura. Sono stati accontentati da Frictional Games, la software house che ha ideato e sviluppato il gioco, il 2 maggio.

Penumbra Black Plague

Non mi vengono in mente titoli migliori di Penumbra considerando il suo costo (13 euro), la qualità grafica e il viaggio ricco di emozioni che si compie in prima persona nei panni del protagonista del racconto. Per azzardo, mi riesce più facile un confronto diretto fra le vicissitudini di Philip e le vicende occulte di Dexter Charles Ward nel racconto di Lovecraft intitolato proprio “Il caso di Dexter Charles Ward”. D’accordo non c’è lo stesso spessore letterario, ma quanti giochi in questo momento esistono per Linux con una storia angosciosa, condita di orrore, mistero e dal finale imprevedibile? Le presenze inquietanti nelle profondità delle miniere norvegesi non sono divinità onnipotenti, eppure destano ugualmente preoccupazione, mettono agitazione, ossessionano. Sia Philip che Dexter a un certo punto della loro vita prendono una decisione importante: ripercorrere vecchi sentieri sulle orme del genitore o di un antenato per raggiungere il sommo della verità o della conoscenza. Provate la demo di Black Plague, già il primo livello contiene grattacapi niente affatto stupidi e allo stesso tempo dà una chiara idea a quale tipo di giocatore è dedicata. Non solo bisogna risolvere i puzzle ma occorre pure trovarli fra i pericoli! Insomma un videogioco per cervelli sopraffini.

Doom Un’altra battaglia sta per cominciare nella guerra sempiterna fra il Bene e il Male. La miccia che darà fuoco alle polveri sarà, come preannunciato l’anno scorso, il videogioco Doom 4. La preparazione di nuove minacce è appena cominciata negli studi di id Software. Oppure sarà un adattamento di DOOM II: Hell on Earth? Tutti i giocatori intrepidi sono comunque richiamati ad armarsi di shotgun e BFG! Do per scontato che la notizia data il 7 maggio su Linux Games ci riguardi ad ogni modo.

Incoming spring 2008

1 maggio, il primo episodio di Penny Arcade Adventures diventa Gold. Significa che On the Rain-Slick Precipice of Darkness, Episode One è pronto per la grande distribuzione online con il servizio web Greenhouse. Le software house dovrebbero imparare un paio di cose importanti da Hothead Games, un indie game developer: per sviluppare videogames non serve un engine grande, ma un grande engine come il Torque di Garage Games e siccome è multi-platform allora anche il gioco deve esserlo. E che dire della storia? I protagonisti Gabe e Tyco incontrano, durante la loro attività investigativa, gli orridi mostri che turbavano le notti di H.P. Lovecraft. Una avventura RPG in 3D dell’universo immaginario di New Arcadia del 1920 tutta da scoprire.

Postal 3 è un videogioco basato su Source Engine. Vince Desiderio, capo di Running with Scissors, ha detto il 3 maggio in una intervista a Omg PC Games che uscirà per Windows, Linux, Mac, Playstation 3 e Xbox 360 nel 2009. Io salterei allora felicemente alla seguente conclusione: Valve sta portando seriamente il suo engine Source su Linux, magari anche Steam. Chi potrebbe essere il miglior candidato per questo genere di lavoro? Ma proprio lui, Ryan Gordon. Ciò spiegherebbe perché Unreal Tournament 3 non è uscito a novembre 2007 per Linux. Sono già passati sette mesi che mettono un po’ di malcontento ai fan della serie Unreal. Ma consoliamoci con questa notizia almeno! Postal non è una serie di videogiochi adatta a tutti i giocatori. Come GTA, ha suscitato in passato critiche per i suoi contenuti “scabrosi” e l’elevata violenza che trascinava i protagonisti da un posto all’altro della città Paradise. In particolare, la maggior parte di noi ricorderà Postal 2 - basato su Unreal Engine e portato a Linux da Ryan Gordon (guarda caso…) - perché caratterizzato dalla presenza nel gioco di un personaggio famoso del cinema, Gary Coleman, meglio noto con il nome di Arnold nella sitcom americana in onda negli anni 70-80.

Sacred. Concludo la carrellata di notizie parlando di Sacred 1. C’era una competizione promossa da LGP con in palio il videogioco che stavano portando a Linux. Bisognava però indovinarne il titolo partendo da una immagine che lo rivelava pixel per pixel. Naturalmente si trattava proprio del vecchio RPG di FX Interactive. Tuttora sono interessato a questo videogioco, ma c’è un ostacolo che mi impedirebbe di acquistarlo: la distribuzione avviene all’estero. Ordinarlo su Internet non sembra sicuro, non attraverso il sito di Tux Games. Io preferirei comprarlo sul sito di Greanhouse!

Il Source Engine per Linux.

Thursday, May 8th, 2008

Sono eccitato, elettrizzato dalla prospettiva di poter installare Source Engine sul mio computer e farlo girare senza artificiosi programmi che interponendosi fra il gioco e il sistema operativo riproducono le API (lo so, Wine Is Not Emulator) dell’ambiente Windows. Ma finalmente sarà compilato su Linux con target Linux, in una parola: nativo! Come Dio comanda. Non ne faccio un mistero: non ho mai nutrito simpatia per Wine, Crossover Office o Cedega. Li usavo raramente per giocare a l’unico gioco Windows che mi interessava veramente: Counter-Strike. Paradossalmente, la situazione potrebbe stravolgersi completamente. Non dico a breve termine, ma fra qualche anno saranno gli utenti Windows a usare un software bacato, che darà problemi a non finire, a volte lento, per giocare i titoli che le software house svilupperanno solo ed esclusivamente per Linux. Già li vedo alle prese con Line, meglio conosciuto come Line Is Not Emulator. E allora si lamenteranno: perché il loro mouse farà cilecca sul più bello, le casse audio o le cuffie staranno mute per incombatibilità hardware/software. Se vorranno eseguire il videogioco di grido, gli toccherà leggere centinaia e centinaia di commenti sui forum dedicati al programma, magari alla fine inutilmente perché l’HOWTO dei miracoli sarà rintracciabile solo con Google.
Questa sì che è una bella notizia.

Io sto facendo delle supposizioni basate sull’articolo scritto da Michael Larabel intitolato “Valve’s Source Engine Coming To Linux“. Si vociferava da tempo attorno all’annuncio di lavoro che spiccava sul sito di Valve: portare giochi Windows a Linux era tra gli scopi dell’assunzione. Perbacco, Micheal però ha messo troppa carne al fuoco secondo me. Nemmeno io osavo dire che Unreal Tournament 3 per Linux fu “congelato” dal porting di Steam, sistema di vendita dei giochi di Valve sul Web. Per dovere di cronaca: Epic Games aveva debuttato su Steam a marzo. Non riesco in ogni caso a perdonare tutto questo ritardo, il gioco doveva essere portato a Linux mentre era in sviluppo la versione per Windows. Infatti sul sito dedicato all’engine Unreal 3 risaltavano sin dall’inizio i termini: “cross platform“, Linux, Mac. Cosa hanno fatto da novembre 2007 ad oggi? Comunque nel caso tutte queste ipotesi diventassero realtà, con Steam potremo un giorno acquistare non solo i titoli più gettonati di Valve - sto pensando in questo momento ad Half-Life 2, Counter-Strike: Source, Portal tanto per fare alcuni esempi - ma anche delle software house che hanno stretto un accordo di distribuzione online: tutta la serie di Id Software, Savage 2 di S2 Games, Red Orchestra di Tripware e moltissimi altri. La nostra rivincita su Games for Windows è appena cominciata!