Savage 2. I primi passi

La versione demo, detto in tutta onestà, non dà grandi occasioni per completare i primi passi nel mondo di Savage 2: A Tortured Soul; il giocatore, con le restrizioni che si ritrova, perde il meglio del divertimento online. Alla fine potrebbe pensare male del gioco, abbandonarlo o farsi una idea sbagliata, invece Savage meriterebbe maggiore attenzione perché ha del potenziale da mostrare. Si tratta infatti di un videogame originale, sviluppato da una software house che ha sempre sostenuto il concetto della portabilità dei programmi fra sistemi operativi, dotato inoltre di un potente sistema di tracciamento – sia statistico che video – delle partite, costa poco.

L’installer di Savage 2 è realizzato con Mojo Setup. Dovrebbe creare una icona sul desktop e il nome di riferimento nel menu` Giochi, ma nulla è perfetto. Se non dovesse farlo, si può sempre rimediare di persona al termine del processo di installazione. Ad esempio, me la sono sbrigata con Gnome (v2.20) in questo modo: ho specificato i percorsi all’icona s2icon.png e all’eseguibile savage2.bin nella finestra di dialogo “Create Launcher” del desktop. Entrambi gli oggetti si trovano nella directory di Savage 2, gli stessi che ho usato per la voce nel menu` delle applicazioni. Il file di cofigurazione (video, keybinding, impostazioni audio) viene salvato nella directory $HOME/.savage2/game di ogni utente, così come gli screenshots presi durante la partita.

Avevo consumato appena venti minuti delle cinque ore concesse, quando ieri mattina senza indugio acquistai, anzi attivai sarebbe più corretto dire, per 20€ il mio account. Facendo ciò, mi sono garantito dei vantaggi che non sto tuttavia a elencare tutti: un tempo di attesa più breve fra un respawn e l’altro, possibilità di giocare come Commander o con le unità Hellbourne, “livellare” con l’esperienza acquisita. Ora do invece un consiglio spassionato: prendetevi una mezzora ogni giorno e fate pratica nel combattimento corpo a corpo contro il computer, studiate le caratteristiche delle armi e le capacità dei vari personaggi disponibili. La perfetta conoscenza dei concetti basilari è fondamentale per diventare guerrieri o comandanti provetti, temuti e rispettati in Internet. Dal menù selezionate “Practice”. Viene caricata una arena e lì si possono affrontare con il personaggio preferito fino a cinque avversari o distruggere altrettante strutture contemporaneamente, scelti dalla lista completa delle due razze: le bestie e gli uomini. In questo modo eviteremo poi di commettere errori banali o farci trovare impreparati durante le partite sui server ufficiali, dove il sistema registra ogni mossa, punteggio, vittoria o disfatta. Il nostro ego ne risentirà! Il resto si scopre intuitivamente nel mezzo di una battaglia, leggendo la documentazione o semplicemente osservando gli altri giocare. Io, per esempio, ho imparato nel pieno svolgimento di una controffensiva come mandare all’attacco i miei fedeli segugi. Sì, il summoner può evocare un Imp e un Bearloths; sono due formidabili compagni animali che mi hanno levato dai guai in diverse situazioni ieri sera.

Come collaudare la macchina. Phoronix Test Suite Feet e Hardinfo

Benchamark, Test, Profiler, sono parole chiavi che usiamo con una certa frequenza per riferirci alle analisi qualitative e quantitative effettuate sulle componenti dei nostri computer. Forse, dopo l’acquisto o il montaggio pezzo per pezzo di un PC, la prima cosa che desideriamo è conoscere i pregi e i difetti del sistema quando esso viene sottoposto a intense elaborazioni, in poche parole vogliamo scoprirne il rendimento. Questi carichi di lavoro hanno diversa natura, a volte vengono fatti con funzioni matematiche complesse, altre con applicazioni grafiche (demo) o videogiochi che sollecitano maggiormente i vari dispositivi installati: CPU, disco rigido, memoria, scheda grafica, scheda audio, scheda di rete. L’argomento è di vitale importanza per un giocatore ben informato.

Mentre gli utenti dei sistemi Windows hanno un’idea precisa su quale software adoperare – faccio un esempio: 3DMark, divenuto molto popolare con gli anni – per compiere queste analisi sull’hardware, al contrario gli utenti Linux sono un po’ disorientati perché trovano tanti piccoli software specializzati, spesso datati. Non c’è insomma uno strumento preciso e indiscusso sul quale fare affidamento nelle prove.

Phoronix Test Suite (PTS)

Phoronix è un sito web che dal 2004 tratta di tecnologia informatica, soprattutto effettua analisi e comparazioni di prodotti hardware e software per Linux. Phoronix si può considerare un giornale autorevole in questo campo. I loro articoli hanno ricevuto riconoscimenti da molte parti: CNET, Slashdot soltanto per citare alcuni portali famosi. Io accolgo volentieri la loro ultima iniziativa editoriale, ossia creare una guida destinata all’utente a casa per interpretare i risultati dei test, nonché una raccolta di programmi che automatizzi il processo di benchmarking. Phoronix Test Suite (sito ufficiale in preparazione) fornirà sia la documentazione, sia i programmi da eseguire in una interfaccia grafica GTK. I risultati saranno poi archiviati in file XML e XSL per essere facilmente esportati ad altri formati, trasformati in istogrammi (si veda Phx Grapher Utility, detto anche pts-grapher) da incapsulare direttamente nelle pagine web oppure semplicemente visualizzati dal viewer creato “ad hoc“. Quando gli utenti ripeteranno i benchmark con i propri sistemi e pubblicherano i dati online, indirettamente invoglieranno i produttori degli oggetti hardware più disparati a ottimizzare i driver e il supporto in generale per Linux. Per raggiungere tale scopo, è fondamentale però rispettare uno standard o utilizzare almeno lo stesso insieme di programmi, pertanto mi adeguerò in futuro alle direttive di Phoronix.

Hardinfo

Hardinfo: la finestra principale
Hardinfo: la finestra principale

Questo programma sicuramente non va sottovalutato. Può raccogliere informazioni dal tuo sistema a livello hardware e software, effettuare benchmarks e salvare i risultati in formato html o testo, persino inviarli al database centrale di Hardinfo (synchronizing) e scaricare quelli degli altri utenti per rendere la comparazione piu’ precisa. Permette di integrare facilmente altri benchmarks o applicazioni come moduli, rendendo le possibilità di espansione praticamente infinite o limitate solo dalla nostra immaginazione; un programma bomba! Potrebbe essere questa in futuro la GUI definitiva per Phoronix Test Suite dato che Michael Larabel, a capo di Phoronix, si è dichiarato recentemente interessato. Le pagine html che seguono sono state prodotte proprio con Hardinfo, l’ho eseguito sul portatile che attualmente uso per giocare: il mio Asus A6Tc.

Sfida fra marziani in Alien Arena 2008

Sabato c’erano cinquanta persone, piu’ o meno, ad affrontarsi in Alien Arena 2008. Poche perché potessi farmi un’idea precisa delle diverse modalità di gioco previste nel multiplayer: il Capture The Flag (CTF, cattura la bandiera dell’avversario), Death Match classico, Team Core assault, All Out Assault, Duel e Cattle Prod. Per giunta non riuscivo a collegarmi al server online che ospitava il maggior numero di giocatori. Nel pomeriggio invece ho partecipato a un match di tipo CTF, cominciando dalla mappa Titan e passando successivamente su Icarus. E’ stato uno scontro 3 vs 3, ma erano presenti due CodeRED BOt per ciascuna squadra. Avevo fatto naturalmente un allenamento contro la IA del motore CRX, ma alla fine le due esperienze di gioco si sono rivelate completamente diverse. La partita giocata in Internet è apparsa subito sfrenata, al contrario i bot sono risultati abbastanza prevedibili durante la campagna DM del single player, pur avendo scelto il livello di difficoltà hardcore. CRX sostanzialmente combina il meglio del codice sorgente dei motori id Tech 2 e id Tech 3 che facevano “girare” rispettivamente Quake 2 e Quake3; da quando gli engine di questi due giochi sono stati rilasciati con licenza GPL, COD Entertainment ha continuato ad aggiunge effetti uno dopo l’altro per portare Alien Arena ai livelli qualitativi di alcuni videogame commerciali odierni.

Alien Arena 2008
Alien Arena 2008

Il gioco

Il Death Match (DM) è la “specialità” sportiva predefinita nel menu’ Single Player, le altre si possono eseguire con un server locale opportunamente configurato in Host Game. Tralascio la descrizione del Capture The Flag perché l’obiettivo è sicuramente noto a chi apprezza il genere FPS. In All Out Assault (AOA) sono disponibili un numero di veicoli equipaggiati di armi potenti; ovviamente bisogna pigliarne uno alla svelta per lasciare gli altri appiedati e perpetrare uno sterminio di massa alla prima occasione buona… se la mappa presenta un’area chiusa da mura e soffitti, beh allora non è facilissimo districarsi fra corridoi e cunicoli mentre gli avversari concentrano tutto il fuoco del loro arsenale sulla corazza. Il veicolo resta straordinariamente intatto, il guidatore subisce invece il danno. Può tuttavia raccogliere ancora i kit medici per sopravvivere.
Team Core Assault ha un obiettivo semplicissimo: due squadre cercano di danneggiare a colpi di cannone (in realtà qualsiasi arma va bene) il nucleo energetico installato nella base nemica.
Vi state chiedendo come giocano a football i marziani? La risposta è Deathball. Assomiglia a Bombing Run di Unreal Tournament 2003/2004. C’è una unica sfera sul campo di battaglia e si fa punto lanciandola nella porta degli avversari con un attrezzo speciale; non si possono utilizzare le armi quando si ha la sfera, però le regole permettono di abbandonarla o passarla ai compagni di squadra.
Cattle Prod forse è la piu` divertente ed originale tra le modalità di gioco presenti: bisogna accompagnare alcuni bovini cibernetici verso una grata realizzata con raggi infrarossi e lì esploderanno assegnando punti a tutto il team. Si vince totalizzando per primi, oppure entro certo tempo limite, un punteggio prefissato dal server.
Nato per far incontrare gli appassionati di due videogame molto famosi del genere First Person Shooter, mi riferisco a Quake e Unreal, Alien Arena porta con sé le seguenti qualità distintive: armi variegate, sei mutators, piu` di quarante livelli, sei specialità sportive. E poi ancora: texture ad alta risoluzione, un nuovo engine particellare, acqua riflettente, illuminazione real time e modelli con un numero di poligoni molto alto, dimostrano l’eccezionale lavoro compiuto dai programmatori di Alien Arena; talune caratteristiche erano state inserite nella versione 6.10 del 2007. Ma soprattutto il codice sorgente e la licenza d’uso fanno la differenza rispetto agli altri giochi free o commerciali!

Certi effetti purtroppo hanno appensantito il motore grafico. Qualora si decidesse di attivarli, bisogna considerare dei requisiti di sistema superiori a quelli previsti da Quake 2 o Quake 3: una CPU da 1GHz, 256MB di memoria potrebbero non essere piu` sufficienti. Durante la prova, la riflessione sull’acqua e le ombre hanno compromesso parecchio la fluidità del gioco. Anche possedendo una scheda video moderna (GeForce 6, per esempio), il tweaking alla grafica diventa quasi inevitabile.

  • Grafica: 7.5
  • Suono: 6
  • Gioco: 7
  • Sistema:7
  • Globale
    • 6.875

Botta e risposta su America’s Army

Stavo dando una spulciata alla galleria immagini di America’s Army salvata sul disco fisso e mi sono accorto di averle tutte prese sulla mappa Bridge Crossing. Era la mia preferita in assoluto. D’altronde il server del clan Do Not And Friends (DNAF Group) al quale mi collegavo l’estate scorsa per giocare, teneva solo quella in rotazione, quindi non mi dispiaceva affatto. Inoltre ogni sera era un onore affrontare giocatori molto forti e riguardando quest’oggi gli screenshots mi sono saltati subito all’occhio i loro soprannomi: dzaro.cz, tom_israel, svp2006, Raven.pt, oldchild.

America's Army double kill dal ponte
America’s Army double kill dal ponte

 

Ogni tanto faccio una capatina nel forum dei giocatori di America’s Army, e mi leggo gli ultimi messaggi lasciati dagli utenti di Linux nella sezione dedicata a questo sistema operativo. Non sono molto sorpreso di leggere le stesse domande sul client da parte di giocatori che si avvicinano per la prima volta al gioco, quindi pensavo di dare a modo mio delle risposte brevi e concise.

D: Quale è l’ultima versione di America’s Army per Linux?
R: Gli utenti Linux possono giocare con la versione 2.5 (download) e migliorare anche il proprio onore in battaglia (Honor).

D: E’ possibile giocare la versione per Windows direttamente in Linux?
R: Naturalmente sì, con Wine. Tuttavia sarai limitato a giocare sui server senza PB. Potresti inoltre avere dei problemi con le periferiche di input, soprattutto il mouse, mentre giochi.

D: Ho la vecchia versione per Linux, posso giocare in LAN contro i miei amici che hanno la 2.8.3?
R: Purtroppo non è possibile. Sono cambiate molte cose nell’engine fra la 2.5 e la 2.8.3.