Archive for March, 2008

Savage 2. I primi passi e le prime immagini

Sunday, March 30th, 2008

Restrizioni demo

La versione demo, detto in tutta onestà, non dà grandi occasioni per completare i primi passi nel mondo di Savage 2: A Tortured Soul; il giocatore, con le restrizioni che si ritrova, perde il meglio del divertimento online. Alla fine potrebbe pensare male del gioco, abbandonarlo o farsi una idea sbagliata, invece Savage meriterebbe maggiore attenzione perché ha del potenziale da mostrare. Si tratta infatti di un videogame originale, sviluppato da una software house che ha sempre sostenuto il concetto della portabilità dei programmi fra sistemi operativi, dotato inoltre di un potente sistema di tracciamento - sia statistico che video - delle partite, costa poco.

Launchers in Gnome 2.20 L’installer di Savage 2 è realizzato con Mojo Setup. Dovrebbe creare una icona sul desktop e il nome di riferimento nel menu` Giochi, ma nulla è perfetto. Se non dovesse farlo, si può sempre rimediare di persona al termine del processo di installazione. Ad esempio, me la sono sbrigata con Gnome (v2.20) in questo modo: ho specificato i percorsi all’icona s2icon.png e all’eseguibile savage2.bin nella finestra di dialogo “Create Launcher” del desktop. Entrambi gli oggetti si trovano nella directory di Savage 2, gli stessi che ho usato per la voce nel menu` delle applicazioni. Il file di cofigurazione (video, keybinding, impostazioni audio) viene salvato nella directory $HOME/.savage2/game di ogni utente, così come gli screenshots presi durante la partita.

Avevo consumato appena venti minuti delle cinque ore concesse, quando ieri mattina senza indugio acquistai, anzi attivai sarebbe più corretto dire, per 20€ il mio account. Facendo ciò, mi sono garantito dei vantaggi che non sto tuttavia a elencare tutti: un tempo di attesa più breve fra un respawn e l’altro, possibilità di giocare come Commander o con le unità Hellbourne, “livellare” con l’esperienza acquisita. Ora do invece un consiglio spassionato: prendetevi una mezzora ogni giorno e fate pratica nel combattimento corpo a corpo contro il computer, studiate le caratteristiche delle armi e le capacità dei vari personaggi disponibili. La perfetta conoscenza dei concetti basilari è fondamentale per diventare guerrieri o comandanti provetti, temuti e rispettati in Internet. Dal menù selezionate “Practice”. Viene caricata una arena e lì si possono affrontare con il personaggio preferito fino a cinque avversari o distruggere altrettante strutture contemporaneamente, scelti dalla lista completa delle due razze: le bestie e gli uomini. In questo modo eviteremo poi di commettere errori banali o farci trovare impreparati durante le partite sui server ufficiali, dove il sistema registra ogni mossa, punteggio, vittoria o disfatta. Il nostro ego ne risentirà! Il resto si scopre intuitivamente nel mezzo di una battaglia, leggendo la documentazione o semplicemente osservando gli altri giocare. Io, per esempio, ho imparato nel pieno svolgimento di una controffensiva come mandare all’attacco i miei fedeli segugi. Sì, il summoner può evocare un Imp e un Bearloths; sono due formidabili compagni animali che mi hanno levato dai guai in diverse situazioni ieri sera.

Ecce homo! Savage 2, con le mie prime impressioni

Tuesday, March 25th, 2008

Una immagine vale piu’ di mille parole, come si suol dire.

Download Linux  client

Ma siccome potrebbe sfuggire a chi ha disabilitato il caricamento delle immagini nel browser, allora do una fantastica notizia nella maniera tradizionale. Leggete attentamente qui di seguito: da oggi giocare a Savage 2 con Linux… SI PUO` FARE!

Schermata principale Ci sono sul sito web due installer distinti: uno da scaricare e poi eseguire sui sistemi Linux a 32 bit, uno su quelli a 64 bit. Questi file hanno una dimensione media di 711 MB; al termine dell’installazione lo spazio complessivo occupato raggiunge i 745 MB. Sto usando come al solito il portatile Asus A6Tc che monta una GeForce 7300 Go con 128 MB di memoria dedicata, 1GB di sistema. La schermata principale del gioco proietta immediatamente il giocatore negli inferi, a trovare un minaccioso Hellbourne. Proprio così, sullo sfondo la nebbia lascia intravedere un demone che brandisce un macete, di tanto in tanto si alzano delle vampate. ll menu’ con le opzioni disponibili appare altrettanto inquietante, l’hanno inserito in un teschio di bovino! Si può fare la scelta fra Login, Local, Tutorial, Practice, Replay, Options e Quit. La registrazione dell’account sul sito web di S2 games è gratuita e necessaria soltanto per “consumare” le cinque ore di gioco in Rete offerte con il pacchetto. Nonostante la versione per Linux sia stata distribuita da poco, stasera ha già ricevuto un aggiornamento di 8.52 MB di dati, ma in automatico e senza conseguenze traumatiche per l’utente. Local restituisce la lista dei server locali, nella stessa finestra c’è l’apposito pulsante per creare un server sul proprio PC e affrontare gli amici in LAN. Il Tutorial è simile alla guida pubblicata online con Flash, mentre Practice dà la possibilità di girare per le mappe e prendere la mano con le armi e le modalità di combattimento. Il meglio di Savage 2: A Tortured Soul si ottiene però attivando l’account per 19.26€:

  • diritto di giocare senza limiti in Rete
  • statistiche persistenti
  • articoli persistenti
  • respawn in partita più breve
  • possibilità di “livellare” e modificare secondo i propri gusti il personaggio 3D
  • accesso a un sofisticato sistema di gestione delle sfide online
  • possibilità di giocare come Commander
  • nessuna tassa mensile, nessuna CDKEY. Acquistando Savage 2 si supporta lo sviluppo di un gioco indipendente (i cosiddetti “indie games”)

Come collaudare la macchina. Phoronix Test Suite Feet. Hardinfo

Monday, March 17th, 2008

Hardinfo Benchamark, Test, Profiler, sono parole chiavi che usiamo con una certa frequenza per riferirci alle analisi qualitative e quantitative effettuate sulle componenti dei nostri computer. Forse, dopo l’acquisto o il montaggio pezzo per pezzo di un PC, la prima cosa che desideriamo è conoscere i pregi e i difetti del sistema quando esso viene sottoposto a intense elaborazioni, in poche parole scoprirne il rendimento. Questi carichi di lavoro hanno diversa natura, a volte vengono fatti con funzioni matematiche complesse, altre con applicazioni grafiche (demo) o videogiochi che sollecitano maggiormente i vari dispositivi installati: CPU, disco rigido, memoria, scheda grafica, scheda audio, scheda di rete. L’argomento è di vitale importanza per un giocatore degno di rispetto :)
Mentre gli utenti di sistemi Windows hanno un’idea precisa su quale software adoperare - faccio un esempio: 3DMark, divenuto molto popolare con gli anni - per compiere queste analisi sull’hardware, al contrario gli utenti Linux sono un po’ disorientati perché trovano tanti piccoli software specializzati, spesso datati. Non c’è insomma uno strumento preciso e indiscusso sul quale fare affidamento nelle prove.
Phoronix è un sito web che dal 2004 tratta di tecnologia informatica, soprattutto effettua analisi e comparazioni di prodotti hardware e software per Linux. Phoronix si può considerare un giornale autorevole in questo campo. I loro articoli hanno ricevuto riconoscimenti da molte parti: CNET, Slashdot soltanto per citare alcuni portali famosi. Io accolgo volentieri la loro ultima iniziativa editoriale, ossia creare una guida destinata all’utente a casa per riprodurre gli stessi test delle loro commisurazioni, anche una raccolta di programmi che automatizzi il processo di benchmarking. Phoronix Test Suite (sito ufficiale in preparazione) fornirà sia la documentazione, sia i programmi da eseguire in una interfaccia grafica GTK. I risultati saranno poi archiviati in file XML e XSL per essere facilmente esportati ad altri formati, trasformati in istogrammi (si veda Phx Grapher Utility, detto anche pts-grapher) da incapsulare direttamente nelle pagine web oppure semplicemente visualizzati dal viewer creato “ad hoc“. Quando gli utenti ripeteranno i benchmark con i propri sistemi e pubblicherano i dati online, indirettamente invoglieranno i produttori degli oggetti hardware più disparati a ottimizzare i driver e il supporto in generale per Linux. Per raggiungere tale scopo, è fondamentale però rispettare uno standard o utilizzare almeno lo stesso insieme di programmi, pertanto mi adeguerò in futuro alle direttive di Phoronix.

Hardinfo Synchronizing

Hardinfo

Questo programma sicuramente non va sottovalutato. Può raccogliere informazioni dal tuo sistema a livello hardware e software, effettuare benchmarks e salvare i risultati in formato html o testo, persino inviarli al database centrale di Hardinfo (synchronizing) e scaricare quelli degli altri utenti per rendere la comparazione piu’ precisa. Permette di integrare facilmente altri benchmarks o applicazioni come moduli, rendendo le possibilità di espansione praticamente infinite o limitate solo dalla nostra immaginazione; un programma bomba! Potrebbe essere questa in futuro la GUI definitiva per Phoronix Test Suite dato che Michael Larabel, a capo di Phoronix, si è dichiarato recentemente interessato. Le pagine html che seguono sono state prodotte proprio con Hardinfo, l’ho eseguito sul portatile che attualmente uso per giocare: il mio Asus A6Tc.

(+) Hardinfo Benchmarks su Asus A6Tc
(+) Hardinfo Devices per Asus A6Tc