Penumbra. Da Overture demo a Black Plague

Quando provai a marzo dello scorso anno la demo di Penumbra: Overture, il primo episodio della serie horror di Frictional Games, avevo lasciato lo svedese Philip, il protagonista, nelle caverne ad affrontare un terribile lupo vampiro, dagli occhi rilucenti di intense fiamme rosse. Oltre non si poteva andare, occorreva la versione completa per Linux che, voglio ricordarlo, si acquista e si scarica da Internet (con il 10% di sconto).
Dopo quasi un anno Philip torna a far parlare di sé con Black Plague, la prosecuzione del suo racconto. Già il titolo lascia presagire che forze oscure tramano nell’oscurità una tremenda sciagura. Ancora una volta il giocatore affronta, con lo stesso spirito avventuriero e la dinamica di gioco che ha contraddistinto il primo capitolo, orrori indicibili, oppure è chiamato a risolvere dei puzzle, uno dopo l’altro, allo scopo di guadagnarsi la libertà verso il livello successivo. I puzzle spesso sono basati su concetti fisici, per esempio lasciare cadere gli oggetti presenti sulla scena o fare leva con essi su lucchetti, fessure, ecc.. la lettura dei documenti trovati è fortemente consigliata perché fonte di indizi fondamentali. La via verrà ostacolata però da mostri di ogni tipo, e sarà dura mantenersi calmi e non farsela nelle mutande nei momenti peggiori; d’altronde lo scopo principale del gioco è suscitare paura e angoscia in chi ha avuto l’ardire di installarlo e giocarlo. Le musiche e i suoni inquietanti rendono l’atmosfera ancora piu’ lucubre. Anche questo è parte del vero divertimento!
Black Plague può essere affrontata senza aver assistito personalmente agli eventi di Overture, basta avere chiara la missione: indagare sulla fine del padre di Philip. Il resto della storia si dipana avanzando nei vari livelli, talvolta con l’aiuto e il consiglio di voci invisibili… altre solo con l’ingegno personale, quindi attenzione: non ci sono armi da fuoco per combattere i nemici! E’ una caratteristicha che contraddistingue il gioco da moltri altri dello stesso genere e l’idea, pur originale, funziona bene dato che l’uscita di questa seconda avventura ha avuto vasta risonanza in Rete.
Frictional Games è una piccola compagnia svedese che sviluppa giochi innovativi. Il gruppo, composto da tre persone, si avvale anche dell’aiuto esterno di numerosi sviluppatori, artisti e musicisti sparsi per il mondo. La serie Penumbra è basata sull’engine PHL che usa le librerie di programmazione riconosciute da tutti come standard nell’industria dei videogiochi: OpenGL, OpenAL e Newton Games Dynamics (il motore della fisica sbalorditiva presente in Penumbra). L’uscita di Black Plague per Linux è prevista per il mese di marzo
(+) Penumbra: Black Plague su 1UP
(+) Sito di Black Blague (dedicato soprattutto agli utenti Linux e Mac)
February 15th, 2008 at 10:11 am
Ho giocato a Penumbra Overture e devo dire che mi è piaciuto parecchio. Ambientazioni e sensazioni da brivido.
IMHO, unica pecca: alla lunga è un po’ ripetitivo, nel senso che, a ben vedere, gli oggetti sono più o meno sempre gli stessi, le azioni anche, i nemici pure.
Speriamo in questa nuova Peste Nera!!!