Ageia, Nvidia e UT3. Il giallo continua

NVidia viene considerata dai giocatori la marca migliore di schede video per un sistema basato su Linux. Questa opinione è maturata nel corso degli anni, dai tempi in cui “guerreggiava” con 3Dfx Interactive (poi acquisita); siccome la concorrenza faceva veramente poco per accontentare gli utenti di Linux (sempre piu’ numerosi) che manifestavano interesse per i giochi, nVidia restava incontrastato leader di un mercato di nicchia che comprendeva gaming, video editing e applicazioni 3D in generale, pur fornendo il minimo supporto e driver appena decenti.

Ageia Physx Card
Ageia Physx Card

Infatti oggi si peccherebbe di presunzione dicendo che l’hardware prodotto da nVidia funziona meravigliosamente bene. Per esempio, la tecnologia SLI non sembra produrre buoni risultati, almeno quando il confronto delle prestazioni viene effettuato fra Linux e Windows (si veda NVIDIA SLI: Linux vs. Windows); non è possibile catturare il video da fonti esterne (con i modelli predisposti VIVO e salvo ricorrere a programmi sviluppati da terze parti); manca la tecnologia PureVideo per la decodifica del segnale H.264 (si veda Wikipedia : PureVideo e PureVideo Support on Linux); la scheda GeForce 8800 è poco efficiente in ambito 2D rispetto ai modelli inferiori (si legga This was may be my last NVIDIA hardware).
Ma ci sono anche aspetti positivi da non trascurare: su Linux può “girare” il software CUDA, si tratta di un compilatore C specifico per le GPU GeForce 8; c’è il supporto a Tesla, una innovativa GPU per il calcolo scientifico. E proprio l’acquisizione di Ageia, inventore di PhysX, da parte di nVidia (procedura completatasi mercoledì scorso) potrebbe aprire nuovi orizzonti nel campo dell’high performance computing (HPC). Da questa vicenda è facile trarre delle conclusioni interessanti per chi usa Linux: il processo che incorporerà PhysX in CUDA sarà forse seguito dallo sviluppo del driver per PhysX, la scheda accellerata per i calcoli di fisica; in mancanza di ciò, si potrà sfruttare la GPU tramite CUDA per eseguire applicazioni basate su PhysX.
Ci sono piu’ di cento videogiochi ritenuti PhysX powered per Windows. Per i Linux gamers va invece piuttosto male: avrebbero solo Unreal Tournament 3, ma chissà quando il porting sarà completato, chissà se impiegherà PhysX per la fisica nel gioco!

Fonti (in lingua inglese):

  1. PhysX For CUDA, Linux Support A Given?
  2. GeForce 8 graphics processors to gain PhysX support

Il mouse Logitech MX 400 (performance laser)

Avevo acquistato il mouse Logitech MX 400 Performance Laser la settimana scorsa assieme al lettore MP3 Sansa e250 (di cui parlerò magari in futuro). Il mio precedente modello era sempre dello stesso produttore, il mouse MX 310 ma con il led a infrarossi. Dovevo assolutamente cambiarlo perché si era sverniciato e la rotella centrale non girava tanto bene sul proprio asse; inoltre avendolo sempre lasciato scoperto tutto il giorno sulla scrivania, la polvere finiva inevitabilmente per accumularsi sulla superficie d’appoggio e negli interstizi, formando con il tempo e l’uso un fastidioso sudiciume, difficile da eliminare per giunta. In verità, ci avevo provato a smontarlo e a lavargli il guscio protettivo, ma con quale risultato? Non sono stato poi in grado di rimontare una molla microscopica al posto giusto. Comunque passando dall’infrarosso al laser senz’altro mi avvantaggierò, nelle mie partite online, della maggiore precisione e sensibilità degli spostamenti che caratterizzano questo tipo di tecnologia. Non l’ho ancora provato con i giochi, soltanto stasera dopo cena scoprirò se è valso la pena sostituirlo. Per il momento cerco di abituare la mano alla nuova impugnatura, il mouse è infatti piu’ alto di un centimetro e largo altrettanto rispetto al Logitech MX 310. Non credo sia la scelta ideale per le persone mancine, perché i bottoni si trovano sul lato sinistro e la forma sinuosa si adatta meglio alla mano destra.

Mouse Logitech MX400 laser
Mouse Logitech MX400 laser

Dunque, cambia il design ed entrambi si collegano alla porta USB. Li preferisco a quelli senza fili per una coppia di ragioni: usandoli per un periodo prolungato e senza pause, le onde elettromagnetiche che si sprigionano dai dispositivi possono nuocere alla salute (il portatile già si connette alla Rete con una scheda wireless); siccome il tempo lo trascorro lavorando e soprattutto giocando con il computer, diventerebbe tedioso interrompere le attività per ricaricare la batteria incorporata nel mouse, operazione che puo’ richiedere due ore per completarsi. Sto parlando di 10-12 ore che abitualmente trascorro smanettando!

Caratteristiche

  • Connessione USB
  • Laser tracking.
  • 5 bottoni.
  • Rotella a quattro scorrimenti.
  • Lati sagomati e impugnatura in gomma.

Il mouse viene venduto in una confezione di cartone molto robusta e sulla quale sono stampate informazioni anche in italiano. All’interno il dispositivo alloggia fra due contenitori di plastica che lo proteggono dai graffi. Logitech consegna un adattatore USB/PS2, un libretto con le istruzioni di installazione e un CDROM. Purtroppo il software distribuito è praticamente inutile per gli utenti di Linux e, nel momento in cui scrivo, neppure il programma lomoco può controllarne i parametri, come la risoluzione.
Non mi illudo di avere fra le mani il mouse definitivo; sicuramente ce ne sono specifici per il gaming, per esempio il G5. Lo considero ugualmente un buon prodotto, economico, dotato di puntamento laser e abbastanza ergonomico.

Giochi moderni: il ritorno di Tactical ops

Devo risalire la china. Dopo otto mesi di assenza dalle arene è dura tornare ad affrontare giocatori del calibro di HellRazer a Tactical Ops: Crossfire. La versione 1.8 mi ha dato qualche grattacapo di installazione (in principio non ne voleva sapere di partire il gioco) e configurazione; praticamente ho dovuto smanettare direttamente con il file TOCrossfireUser.ini per regolare la sensibilità del mouse, perché dal menu’ grafico non riuscivo proprio ad aggiustarne il valore, assai importante dato che influisce sulla velocità dei movimenti dell’arma. Inoltre, avendo venduto di recente il monitor da 17″, dovrò giocarci da ora in poi facendo affidamento su quello del portatile con una visuale di appena 15.4″ che fa fastidiosi riflessi con la luce accesa in camera e non è dunque il massimo per distinguere bene le cose presenti. Comunque al di là di questi aspetti, sono rimasto deluso di fronte alla lista dei server semi-deserti; trovavo presenti a giugno dello scorso anno anche centoventi persone allo stesso tempo, mentre oggi ne ho potute contare circa sessanta. C’è stata dunque una perdita di interesse, ma il gioco meriterebbe molta piu’ partecipazione.

Tactical Ops: Crossfire, la mappa Forge 2
Tactical Ops: Crossfire, la mappa Forge 2

Prima di buttarmi nella mischia, mi sono fatto un giro solitario per TO-Forge2, il remake di una classica mappa di Tactical Ops: Assault on Terror. Il layout è stato copiato quasi al 100%, modificando cioè pochissimo. Là dove è stato tolto un muro o aggiunto un corridoio, la partita sembra mantenersi bilanciata e offrire spunti per passare velocemente all’offensiva o tenersi sulla difensiva, a seconda della squadra scelta per giocare; l’obiettivo è salvare gli ostaggi, per cui la SWAT dovrebbe fare un pressing costante!

 

Colpo di nVidia: acquisisce Ageia

Per una questione “legale” con Ageia, Ryan Gordon non ha potuto portare Unreal Tournament 3 a Linux; ebbene questa impasse brobabilmente si sbloccherà, perché giusto ieri nVidia ha annunciato l’acquisizione proprio di Ageia, azienda che progetta harware (PPU) e software (PhysX) specializzato per l’accelerazione dei calcoli di fisica nei videogiochi.
L’obiettivo per entrambe le società è davvero ambizioso e forse i giocatori beneficeranno molto da questa unione, dato che i modelli futuri di GPU GeForce, definite GeForce®-accelerated PhysX, incorporeranno una tecnologia in grado di portare nei giochi effetti ultra realistici; come complemento a CUDA naturalmente, NVidia fornirebbe così una propria soluzione per migliorare il calcolo fisico su PC e Playstation 3 nel mercato dei videogames o in campo scientifico, grazie anche alla programmazione parallela, nella computer vision, il video editing in tempo reale, ecc.

Ageia Physx card
Ageia Physx card