Le mie impressioni su Quake Wars

Cosa posso dire dopo averlo provato per venti minuti? Sono deluso! Come temevo, l’aiming non mi sembra affatto migliorato. Forse non colpivo nessuno a causa della linea ADSL, ping che schizzano verso 200 spesso e inopportunamente. Riprovero’ di certo appena si sistemerà la connessione.

Quando c’era online la versione 1.2, potevo colpire con l’assault rifle l’avversario anche a distanze notevoli, insistendo ma a scapito della precisione ovviamente, eppure ciò mi garantiva anche un rapporto di 1 a 2 fra death e kill durante la partita, ed ero soddisfatto. Oggi invece notavo un rinculo davvero elevato quando sparavo in ogni circostanza.
Il fatto è che questo gioco sta assomigliando sempre di piu’ a Counter Strike e Battle Field piuttosto che a Quake o Enemy Territory, per stile di combattimento e tattica di squadra. Non è insomma degno di portare il nome Enemy Territory: Quake Wars. Sono critico, ma è la verità. E poi non trovo equilibrato l’armamentario, per esempio il Lacerator che usano gli Strogg è superiore al fucile Assault Rifle in dotazione alle forze GDF che al confronto sembra un giocattolino. L’assault rifle può al massimo portare un caricatore da 40 proiettili mentre il lacerator può sparare 160 volte, con blocco per surriscaldamento (overheat) ogni 30 colpi. In pratica, un soldato GDF contro uno strogg può soccombere facilmente perché deve ricaricare e l’operazione prende 4 secondi. Trovare un riparo non serve a nulla, in quanto l’avversario puo’ lasciare raffreddare nel frattempo il lacerator e dare il colpo di grazia per primo. Cosa che succede non raramente nello scontro 1 vs 1!

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