Il Beta SDK di Quake Wars, solo per Windows

Il Software Development Kit di Quake Wars è stato distribuito due giorni fa con un archivio in formato EXE e, a meno di avere Windows oppure Wine per decomprimerlo, non è possibile farci nulla con Linux. A dire il vero, qualcuno ha tentato di compilarlo, ma senza successo. Comunque, nella Wiki messa online dagli sviluppatori di Splash Damage si può trovare già ora il riferimento alla pagina che dovrà contenere appunto le istruzioni per la compilazione delle modifiche con Linux, chiamata Linux Code Notes. Almeno questo è un buon segno! I contenuti (programmi, texture, suoni e codice sorgente) li avevo elencati in un precedente articolo.

Update: ci sono novità, una bella e una brutta. Prima la bella notizia: Duck di Splash Damage ha scritto un messaggio ai lettori del forum di Quake Wars dicendo che il codice sorgente si può compilare con Linux; ora la brutta… l’editor di livelli e gli altri strumenti non saranno portati a Linux.

Quake Wars 1.2 R5, nVidia GeForce 7300 Go e Linux From Scratch 6.3. Nuovo bench

Propongo in questo articolo i risultati del benchmark effettuato tra ieri e oggi sul mio portatile con il driver beta 169.04 per schede nVidia e il gioco Quake Wars.

Non posso dire con assoluta certezza se questa versione incrementa le prestazioni di Quake Wars, perché i dati relativi al timeNetdemo che ho in mano non superano nettamente quelli rilevati all’inizio di novembre. C’è stato un progresso, ecco.
Il problema di stabilità riscontrato con il driver Nvidia della serie 100.XX durante l’ultimo test con LFS 6.3 non si è più ripresentato, per esempio. Non potendo usare il driver 1.0-9755 a causa del kernel installato, a questo punto il “169.04″ è, fra tutti quelli disponibili, il driver che devo preferire per giocare. Tra l’altro è stata aggiunta, nel pannello di controllo della scheda video, una interfaccia alla tecnologia PowerMizer per monitorare lo stato della GPU (vedasi immagine a lato). PowerMizer è una peculiarità delle GeForce per mobile computing (Go 7300, 8600M). Essa gestisce efficientemente la potenza richiesta dalla GPU nei vari task. Ma nemmeno passando da Quake Wars 1.2-11401 a 1.2-11663 con la release 5 (R5) del client di gioco, il frame rate medio è migliorato. E’ proprio giunto il momento di esaminare un sistema hardware alternativo.
Anche stavolta ho considerato per la prova tre livelli di dettaglio, corrispondenti alle denominazioni: “low quality”, “medium quality”, “high quality”; essi si determinano opportunamente variando i parametri principali della grafica, nella scheda delle impostazioni video del gioco. Ho usato la mappa Salvage, registrata tempo fa durante una partita online, per il timeNetDemo.

Sta Quake Wars sfruttando pienamente le capacità multithreading della CPU Dual Core montata sul portatile A6Tc? Probabilmente no. La variabile r_useThreadedRenderer ha internamente valore 0 ed è impossibile cambiarlo. A proposito di questo, spero di raccogliere maggiori informazioni per il prossimo articolo sul tweaking.
Alla risoluzione di 1280×1024 pixels e dettagli minimi ho rilevato 24.1 FPS. Qui mi fermo, perché nemmenno con i dettagli alti a 800×600 ho potuto far girare il timeNetDemo, purtroppo.