Primi frag con la demo di Quake Wars per Linux.

Siete stanchi dei soliti frag con Nexuiz, Alien Arena, Tremulous? Provate a scaricare la demo di Quake Wars allora… ma devo avvisarvi: non è un gioco adatto a tutti. Se siete pinguini con più di sedici anni e avete un computer alla moda, allora potete unirvi alla battaglia finale fra strogg ed esseri umani per la conquista o la salvezza del pianeta Terra °-°
La prima impressione che la demo di Quake Wars per Linux mi ha lasciato, non è stata molto buona. Appena mi sono collegato al server remoto, ho scoperto a malincuore che c’era un frame rate bassissimo (dell’ordine di 10 FPS) e praticamente non potevo muovermi dalla mia posizione di partenza nella mappa senza patire scatti e rallentamenti nei movimenti. L’ho lasciata perdere per un attimo, cioè l’ho chiusa immediatamente e, armato di pazienza, sono andato a guardare il file di configurazione con lo scopo di eliminare gli effetti grafici più “pesanti” per il sistema, modificando i valori delle variabili che controllano l’engine. D’acchito direi che la beta provata a giugno con Wine sembrava eseguire più velocemente, ma in quel caso non c’era il suono a complicarmi le cose; forse esiste un’altra spiegazione… si parla comunque di differenze minime, dell’ordine di 3 o 4 FPS tra QW eseguito in Wine o con il client specifico per Linux.

Ho provato la demo di Quake Wars con il portatile Asus A6TC comprato nel 2006. Esso appartiene alla serie “Entertainment” di computer Asus, quindi non è veramente il massimo per giocare. E infatti senza un minimo di tweaking elementare ha una prestazione molto scarsa con questo gioco. La configurazione consiste di una CPU Amd Turion X2 (quindi dual-core), 1GB di memoria di sistema DDR2, scheda video GeForce 7300 Go con 128MB di memoria dedicata (512MB in TC), hard disk da 80GB. Il sistema operativo usato durante la partita online era Linux From Scratch 6.2 con Xorg 7.2 e driver nvidia-1.0-9755 senza overclocking. Alcuni dati rilevati

  • Tempo di caricamento del gioco: 12 secondi (senza DM)
  • Tempo di caricamento della mappa: max 37 secondi (no cache) / min. 5 secondi (in cache)
  • Frame rate medio: 30 (facendo tweaking)
  • Risoluzione schermo: 800×600 pixel

La procedura d’installazione non si segue con il noto programma Loki Tool, bensì con Mojo Setup realizzato per il terminale e basato su ncurses. Il file ha dimensione pari a 644MB ed è distribuito principalmente con Bittorent, ma esistono pure diversi mirror che forniscono un collegamento ftp per il download diretto. E’ sempre meglio controllare l’originalità del file con md5sum!
Se non fosse per le scarse prestazioni che ottengo col portatile, giocherei ripetutamente con la demo di Enemy Territory: Quake Wars. Eppure ancora non posso dire se essa rispetti fedelmente le caratteristiche che rendevano l’altro Wolfenstein: Enemy Territory un videogame molto frenetico, o persino di Quake. Ad esempio, lo strafe jumping l’ho trovato complicato da fare questa volta. Per sparare con l’arma sulla lunga distanza, la precisione del mouse non mi è sembrata determinante. Mi spiego meglio: le iron-sight, quando usate, diminuiscono parecchio il raggio del cono di fuoco, lo strafe jumping al contrario penalizza il tiro per colpire; in WolfET si potevano invece fare allo stesso tempo movimenti rapidi ed headshot da un capo all’altro della mappa mirando con facilità (sulle armi non erano montate le iron sight).
Rispetto alla beta ci sono miglioramenti notevoli, è un paragone da fare obbligatoriamente, visto che non avevo parlato molto bene di quella versione in passato. Infatti riscopro il piacere di fare i frag… beh, un po’ meno divertente è ricevere un instant gib da un cecchino appostato chissà dove. In Quake Wars risulta difficile individuare da dove giunge il fuoco nemico date le dimensioni che hanno le mappe; ma anche questo fa parte delle regole del gioco! Il dovere principale per un soldato è aiutare il team a completare la missione, sia in difesa che in attacco, costi quel che costi. La mappa Valley, in particolare, si completa con una serie di obiettivi non dissimili da quelli previsti dalla piu’ vecchia Fuel Dump. Per tale motivo la demo può costituire persino un ottimo addestramento preliminare per i giocatori provenienti dalla “scuola” di ET, in vista del grande salto nella battaglia finale fra strogg e esseri umani non appena rilasceranno il client per Linux.

La console del gioco è bloccata per default. Pertanto per ripristinarla occorre intervenire sulla cvar che la controlla, ovvero modificando con un editor il file $HOME/.etqw/base/etqwconfig.cfg e cambiando il suo valore in questo modo

seta com_allowConsole "1"

Per aprirla mentre è in corso la partita, i tasti abbinati da pigiare sono CTRL+ALT+~. Se non dovessero funzionare con la vostra tastiera “QWERTY”, consiglio di aggiungere il seguente comando allo script che esegue il gioco:

xmodmap -e "keycode 49 = quoteleft asciitilde";

Ora dovrebbe funzionare con CTRL+ALT+\; dopodiché secondo me è meglio scrivere tutte le variabili che si intende modificare in un file separato, per esempio il mio l’ho chiamato etqwtweaking.cfg che richiamo dalla console con

exec etqwtweaking.cfg

Disabilitando le variabili r_shadow e image_anisotroy ho potuto recuperare almeno 10FPS! com_UnlockFPS e com_Unlock_maxFPS funzionano solo per le partite multiplayer in Rete.

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One Response to “Primi frag con la demo di Quake Wars per Linux.”

  1. monossido Says:

    interessante!!
    downloading ;);)

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