Il ritorno di Quake

Il ritorno di Quake sul mio computer. Dopo la perdita totale dei dati di una decina di giorni fa, sto riprendendo a reinstallare i giochi proprio dalla serie di Id Software piu’ famosa (purtroppo manca alla mia collezione il primo capitolo della saga).

Contenuto box Quake 2

La confezione di Quake 2 è realizzata all’esterno con cartoncino plastificato, all’interno con un cartone piu’ robusto. Essa contiene un opuscolo, la custodia in plastica con il CD e la cartolina di registrazione a Software&Co. Non ci sono riferimenti a Linux, né sulla confezione né sul manuale, tuttavia esistono in Rete ancora oggi siti web dove reperire le istruzioni e soprattutto i file necessari per giocare. Per esempio, partendo dal progetto Loki Installer for Linux Games (LIFLG) si risale al Loki Installer preparato con i sorgenti di Q2 LNX. Il codice fu rilasciato nel dicembre del 2001 con la licenza GPL. L’elenco delle modifiche realizzate dai fan era abbastanza lungo, le piu’ famose credo possano ritenersi Action Quake 2, JailBreak, Rocket Arena e D-Day Normandia.
La storia di Quake 2 single player c’entrava poco con il Quake del 1996; sull’opuscolo si poteva leggere un breve resoconto dei fatti che avevano spinto la Coalizione a organizzare a ridosso del cratere Dallas-Metro una flotta “intergalattica” che potesse colpire duramente i peggior nemici che l’umanità avesse mai affrontato: gli strogg. Così, nei panni del soldato matricola 3585 dovevamo portare a termine una missione di sei ore, con un viaggio fra pianeti reso possibile grazie alle scoperte nel campo astronomico, in particolare nello studio dei portali spazio-temporali simili a buchi neri. Ma qualcosa andò storto nell’orbita del pianeta Stroggos, non era del tutto chiaro come il sistema di difesa EMP si danneggiò, la flotta rimase allora facile bersaglio del grande cannone strogg. L’avventura cominciava proprio male.. Dal cratere lasciato sul terreno alle nostre spalle dalla capsula che ci trasportava… nella tana del lupo!
Sviluppato da Id Software, Quake 2 fu pubblicato da Activision nel 1997 ma tenne banco per almeno un paio di anni nelle classifiche di vendita e nelle statistiche online dei giochi multiplayer, cioè fino al 1999 quando lasciò posto al successore Quake III.

Box di Quake 3

Quake 3 Arena veniva distribuito per la prima volta nel dicembre di quell’anno. La copia in mio possesso è realizzata con lo stesso materiale e formato della confezione di Quake 2, e contiene di nuovo un opuscolo e una custodia porta CD. L’estensione Arena aggiunta al nome doveva destare la curiosità del giocatore verso il multiplayer del gioco, perché non esisteva una vera e propria storia da seguire e giocare in solitario. Si poteva invece combattere con diversi gradi di difficoltà contro altri personaggi (altrimenti detti bot) manovrati dalla IA del computer in arene chiuse, con armi, kit medici e armature da raccogliere progressivamente. Comunque il massimo divertimento si otteneva collegandosi a server di gioco disponibili in Rete e affrontando altri giocatori in carne ed ossa, detti gladiatori. Le regole potevano cambiare a seconda del tipo di partita, per esempio gara a squadre, free for all (tutti contro tutti), 1vs1 oppure cattura la bandiera.
Ancora una volta l’engine di John Carmack si rivelava innovativo per quei tempi, ma diversamente dai giochi precedentemente sviluppati Quake 3 non supportava il rendering software con X11. Faceva la sua comparsa nella serie la tecnologia degli shader, ovvero un sistema di scripting tramite il quale il progettista di mappe poteva controllare l’apparenza delle texture sulle superfici di brush e delle entità di gioco. Oggi Quake 3 Arena non è scomparso del tutto, anzi il rilascio dei sorgenti avvenuto nel gennaio 2006 ha favorito la fioritura di nuove idee e progetti, nonché la transizione di molte modifiche verso una piu’ autonoma versione stand-alone: sono progetti che fanno ancora notizia! Inoltre vengono continuamente indetti campionati e tornei per clan e giocatori professionisti. Il programma client per giocare a Quake 3 usando Linux si trova sul sito di Id Software. Esso richiede la copia del file pak000.pk3 presente sul CD e, molto probabilmente, anche l’estensione anticheat Punk Buster aggiornata. Il progetto IoQuake3 sviluppatosi successivamente al rilascio del codice sorgente, oltre a eliminare bug e aggiungere caratteristiche, ha portato il gioco su archietture alternative al PC x86.

Box di Quake 4

Quake 4 è stato sviluppato da Raven e pubblicato da Activision nel 2005. Basato sul motore grafico di Doom 3, il gioco poteva essere considerato a tutti gli effetti una continuazione della storia di Quake 2, ma con alcune novità: i veicoli e la possibilità di interagire con altri personaggi. Il multiplayer game ripresentava anche le regole di gioco e le stesse armi che avevano avuto piu’ successo nelle edizioni passate. La confezione di plastica in standard PC custodisce il DVD e il manuale per il giocatore (c’era anche una versione special edition che aggiungeva materiale promozionale, quake 2 e le relative espansioni). Il Loki Installer fornito da Id Software non installa i file pk4 dal DVD, la procedura corretta viene comunque spiegata nella FAQ.

Letture consigliate
(+) Quake II su Wikipedia
(+) Quake III su Wikipedia
(+) Quake IV su Wikipedia

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One Response to “Il ritorno di Quake”

  1. LinK Says:

    io ho gicoato a quake 4 ed è unio spettacolo ora devo risucire a giocare alla beta di enemy territory quake wars solo che mi manca la key

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