Dirk Dashing, il demo
Premessa – Dirk Dashing è l’agente numero uno di una organizzazione segreta chiamata G.O.O.D che sta per Governament Operatives on Duty. Oggi è stato scelto per compiere una missione molto importante…
Come nelle migliori imprese di spionaggio raccontate anche dal cinema (ricordate il film Get Smart?), per non creare problemi etici all’organizzazione, l’agente segreto viene informato sempre circa i rischi a cui senz’altro andrà incontro nel corso dell’operazione. Questi pericoli potrebbero essere incidenti mortali oppure agguati e ogni altra sfiga impensabile. Cosa ci volete fare? Un lavoro così speciale ha i pro (sesso, soldi, licenza di uccidere) e i contro (lascio a voi immaginare…). In caso di cattura, Dirk sa che dovrà compiere un sacrificio per non compromettere i compagni e soprattutto l’esistenza della organizzazione.
Prologo – “17 Giugno 2007. (Bella data per cominciare un’avventura) – Il piu’ abile ladro di gioielli, Pique Pockette, ha rubato i sette diamanti piu’ grandi del mondo da una mostra in uno dei musei nazionali. Ma i diamanti ci furono soltanto prestati per l’esposizione da un governo straniero, che non si sentirà affatto felice di sapere che sono.. ehm… spariti! Così per prevenire un incidente internazionale, devi trovare e recuparare questi preziosi diamanti. La salvezza del mondo (non esageriamo con i complimenti capo ^^) potrebbe dipendere da te! Tieni presente queste informazioni per localizzare il nostro uomo. Si trova nel sud della Germania, sulle Alpi bavaresi. Là è inverno, le strade sono molto probabilmente ghiacciate o bloccate dall’abbondante nevicata dei giorni scorsi e il clima è rigido. Dovrai viaggiare a piedi, quindi procurati un abbigliamento adeguato per questa indagine. Ci sono fattorie e villaggi nell’area, forse mister X si nasconde nel vecchio castello abbandonato. Per il resto la zona è pressoché disabitata. Fai attenzione comunque. Ah Dirk, un’ultima cosa. Questo messaggio non si distruggerà da solo, perché abbiamo speso troppo quest’anno e i nostri finanziatori ci hanno tagliato i fondi. Sorry.”

