Archive for April, 2007

Missione “Oscuri Presagi”

Tuesday, April 24th, 2007

Escape 2 - La prigionia in Castle Wolfenstein nonostante i risvolti negativi, ha reso ancor piu’ evidente l’importanza che i tedeschi danno ai loro progetti segreti, altrimenti non avrebbero torturato e ucciso senza pietà l’Agente Uno, dopotutto gli alleati ancora ignorano gli scopi della divisione speciale paranormale delle SS; anzi l’obiettivo della missione consiste proprio nel raccogliere maggiori informazioni al riguardo, anche con l’aiuto del Kreisau Circle, un gruppo di resistenza tedesca che ha una cellula attiva nelle vicinanze del castello. Purtroppo la fuga ha mobilitato un numerosissimo gruppo di guardia armate, con un po’ di fortuna e bravura pero’ sarà facile uscire dal castello incolumi. Nei piani superiori di Castle Wolfenstein è inizialmente possibile aggirarsi con passo felpato per andare a colpire da tergo l’ufficiale nella stanza al di là del corridoio, dopo aver varcato la porta che sta alla destra di Blazkowicz, nel punto di partenza. Lungo il corridoio c’è una armeria, ma per il momento ogni oggetto depositato lì non può essere raccolto. Il vessillo nazista appeso sopra il camino nasconde un tesoro, per rubarlo è sufficiente posizionare una sedia sul bordo del tavolo e usarla come trampolino verso la mensola. Ci sono soldati un po’ dappertutto, due guardie al piano inferiore parlano degli esperimenti di Elga Von Bulow e a questo punto bisogna agire con determinazione perché scatta inevitabilmente l’allarme; al piano superiore un cecchino sta di guardia al portone.

Dal cortile bisogna prima procedere verso la sala controllo e aprire la cella dell’armeria, passando per la porta illuminata da un faretto rosso. L’apertura dell’armeria sblocca anche l’altra porta che conduce alle cantine. E’ qui che i tedeschi oppongono una forte resistenza. Bisogna sfruttare i ripari ed eliminare il maggior numero di soldati nemici anche con un colpo solo, per esempio con le bombe e i barili di combustibile. Nel cortile antistante le camerate c’è un mitragliatore MG col quale bisogna impedire ai rinforzi di prendere posizione nei pressi del portone, alcuni sono cecchini quindi una volta tornato al cortile principale sarà meglio usare contro di loro il fucile piuttosto che il mitra MP40.

QW: intervista a Paul Wedgwood

Saturday, April 14th, 2007

Paul Wedgwood è proprietario e capo progettista in Splash Damage. Nella sua intervista rilasciata alla comunità di PlanetQuake emergono dei dettagli preziosi riguardanti il gioco d’azione tra i piu’ attesi di quest’anno: Enemy Territory: Quake Wars, un “botta e risposta” che non può essere trascurato dai fan perché sono domande fatte dai giocatori stessi al principale protagonista nello sviluppo di questo videogioco.
Innanzitutto viene confermata da Paul la precedenza data al Software Development Kit (SDK) che la prassi vuole distribuito con il codice sorgente, gli strumenti per la progettazione delle mappe/livelli, il materiale artistico/multimediale e la documentazione, allo scopo di consentire a tutti gli appassionati di queste cose, di creare in tempo modifiche o estendere ETQW con nuovi livelli, armi, veicoli ecc. Ogni dettaglio tecnico è stato raccolto su un server Wiki sin dai primi giorni del processo di sviluppo. Questo pacchetto è dunque di vitale importanza soprattutto per gli aspiranti programmatori di videogiochi, d’altronde mai sottovalutati da una software house come Splash Damage formata alcuni anni fa da un gruppo di ragazzi dopo una esperienza fruttuosa con modifiche agli engine di Id Software, quello di Quake 3 in particolare. Se c’erano dei dubbi poi sul sistema di aggiornamento, ebbene sono stati chiariti alla domanda: “Come saranno applicate le patch?“. E’ chiaro che gli sviluppatori (ma anche gli editori/publisher) hanno a cuore i propri giochi, e se questi riscuotono successo evidentemente dipende molto dal supporto fornito nel tempo alla comunità attraverso miglioramenti al codice oppure con l’aggiunta di ulteriori funzioni; ma oggi la vera novità sta nel sistema di download incorporato con il gioco stesso che permette di scaricare e applicare la patch dal menu’ principale con un “click”, anziché ricorrere con un browser web esterno ad un “download manuale“. La longevità di Quake Wars sarà assicurata anche da contenuti aggiuntivi curati da Id Software.
Molte idee sono state ripescate dalla scena dei “mod” di Wolfenstein: Enemy Territory perché ritenute importanti, sia dai programmatori che dai giocatori, per ottenere il massimo divertimento online. Per esempio: così come il programma ETTV aveva aggiunto la funzione di broadcasting delle gare online a Enemy Territory, così una squadra di esperti capitanata da Christopher Lays sta lavorando su Quake Wars per offrire questo servizio al maggior numero di persone. Stiamo parlando di una utilità per assistere in diretta da casa alle partite multiplayer piu’ importanti, quelle organizzate per esempio da ClanBase o dagli sponsor del QuakeCon, senza pero’ parteciparvi attivamente, di persona. Non c’è nulla da dire invece sul sistema statistico, a parte che sara “persistente” ovvero registrerà i risultati conseguiti su ogni server di gioco in base a nomi/ID unici (immagino molto simile a quello di UT2004).
Per concludere ci tengo a dare massima risonanza alla dichiarazione fatta dall’intervistato a proposito del client Linux, essendo un giocatore di vecchia scuola con questo sistema operativo e Enemy Territory. Penso di poterlo fare meglio riportando dapprima e per esteso la domanda e la relativa risposta in inglese:

How long after release are the Mac and Linux binaries expected?
Question from McAfee

We don’t have a date yet, but the work has been going well. Aspyr has started working on the OS X version of the game and they have it running already. Timothee Besset at id Software did a lot of ground work on the Linux platform and this is benefiting the OS X platform. zinx is helping Timothee with the Linux binaries, so we expect to have the Linux dedicated server ready when the game ships.

Insomma, in poche parole il client Linux ci sarà, se ne sta occupando Id Software, mentre il server con l’aiuto di Zinx (Christopher Lays) dovrebbe venire pronto giusto per la data di lancio di Quake Wars sulla piattaforma Windows.

Netpanzer versione SVN

Wednesday, April 11th, 2007

NetPanzerDal 3 aprile scorso la versione SVN r964 di Netpanzer viene distribuita con un archivio tar contenente il codice sorgente. Chi volesse provarla deve però procurarsi e installare alcuni strumenti di sviluppo indispensabili per la corretta compilazione. Il gioco dipende da PhysicsFS una libreria di input/output per l’accesso ad alto livello agli archivi compressi nei formati piu’ comuni, ma anche da Jam usato per costruire il programma eseguibile alla maniera di Make, e infine da SDL. Seppure sia ancora possibile installare la versione 0.8 con Autopackage e risolvere senza sofferenze le dipendenze precedentemente evidenziate, lo sviluppo ha portato diverse migliorie al codice da consigliare l’aggiornamento SVN. A tale scopo ho preparato in via sperimentale un installer con Loki Tools, e sebbene non ancora perfetto sotto ogni punto di vista quanto l’equivalente Autopackage, è altrettando semplice da usare. Non crea una icona di collegamento sul desktop o nel menu’ delle applicazioni e non effettua alcun controllo per il momento sulle dipendenze del gioco, per cui prima di scaricarlo è meglio controllare il sistema con /sbin/ldconfig -p alla ricerca di SDL (mixer, image compresi) e PhysicsFS.
Netpanzer è un gioco multiplayer online di strategia, progettato per essere veloce sul piano dell’azione. Il giocatore non necessita di accumulare risorse dell’ambiente circostante per guidare le proprie armate. Chiunque perda il set di carri armati, ottiene un veloce respawn nella stessa partita in corso di svolgimento. L’obiettivo primario è la conquista di una caserma per la produzione di nuove unità mobili, ciascuna delle quali però richiede un tempo specifico per essere costruita. Il gioco termina non appena un giocatore raggiunge il punteggio limite per la mappa in uso.

Principali caratteristiche di NetPanzer SVN r964:

  • il server selezionato è evidenziato con il colore giallo nella lista
  • vengono interrogati i master server specificati nel file netpanzer.ini
  • compatibile con la versione 0.8
  • quando un giocatore abbandona un server, una dialog box lo porterà al menu’ principale
  • risolto il bug che permetteva di allontanare dal server altri giocatori
  • aggiunta la possibilità di configurare le unità di partenza, tramite la nuova sezione [spawnconfig] nel file netpanzer.ini

Loki Installer for Netpanzer SVN R964

(*) Download netpanzer_lnx-R964.run