La storia del gioco di primo acchito sembra intrigante, e la riporto brevemente come la leggo sul manuale dell’utente. I fatti sono immaginari ma accadono nel 2008, quindi non molto lontano nel tempo dalla nostra quotidianità. Ebbene, per cominciare, si viene a sapere un bel giorno dai servizi di controspionaggio della NATO, che i russi avevano raso al suolo una loro città nascosta, conosciuta col nome in codice di Gorky 17, ubicata sul confine polacco. Veniva usata da loro per addestrare le migliori spie a muoversi in occidente, dato che era stata costruita replicando esattamente la planimetria di una città americana. Le fonti ufficiose di inteligence russe affermavano che la distruzione di Gorky, era stata una scelta dettata dal processo di cambiamento politico post guerra fredda, ma gli americani non credevano a questa storia. Piuttosto sospettavano da sempre l’esistenza in quella regione di laboratori usati dai russi per compiere esperimenti avanzati di telecinesi e teletrasporto, anche se non era del tutto chiaro in che modo fossero poi sfuggiti al controllo delle autorità militari, fu però accertata la presenza di strane creature mutanti. Erano forse il prodotto di quegli esperimenti dissennati? Nessuno fra gli occidentali poteva rispondere lì per lì, sennonchè l’anno successivo la NATO spostò basi e truppe in Polonia per attuare la terza fase prevista dal trattato atlantico con quel paese. Si presentò allora anche l’occasione concreta di investigare meglio la questione, le spie infatti riportavano la presenza di un’altra base simile a Gorky 17 nelle vicinanze della città polacca di Lubin. Non si poteva di certo agire alla luce del sole, era necessaria molta prudenza e discrezione, così il comando NATO decise di formare una squadra di scienziati e soldati ben addestrati da mandare in quell’area, traverstiti però da cittadini comuni. Una volta giunta sul posto avrebbe dovuto cercare laboratori e strutture militari sospette. All’apparenza sembrava una base deserta, e forse questa falsa percezione causò il fallimento totale della missione. Infatti una volta giunta al centro della struttura , il reparto fu assalito da orribili creature metà uomo e metà insetto. L’intero gruppo identificato come NATO Group One sparì improvvisamente senza lasciare traccia. Un informatore accreditato si affrettò a spiegare con una lettera misteriosa le origini di questi orribili esseri. I russi da tempo registravano il codice genetico di cittadini ex-sovietici su quattro dischi ad altissimia densità detti “matrix disk“, questa raccolta dati veniva poi usata nel processo di creazione di esseri ibridi, che molto probabilmente avrebbero ciecamente servito l’esercito in operazioni d’alto rischio. Ma i russi non si facevano di certo troppi scrupoli, in questo disgustoso progetto gli esseri umani venivano combinati con altri animali, fino a quando l’operazione non sfuggì completamente di mano e i mostri invasero la città di Lubin, trasformandola presto in una zona off-limit.
Nel gioco noi impersoniamo l’eroe della storia, un canadese di nome Cole Sullivan, specializzato in tecnologie bio-ingegneristiche e comandante del Group Two formato da altri due militari: Jarek Owicz e Thiery Trantigne. Il compito principale è entrare nella città e trovare i quattro dischi, quindi indagare sulla scomparsa del NATO Group One. Per fare questo abbiamo a disposizione tre mosse per turno, dopodichè toccherà al nemico (generalmente i mostri) attaccare o compiere movimenti nell’area. L’azione non si svolge velocemente, comunque i colpi di scena non mancano. Ogni combattimento fa guadagnare punti esperienza o perdere punti ferita ai membri del nostro commando, occorre allora valutare attentamente il tipo di arma da impugnare e la distanza dal bersaglio prima dell’attacco. Ci vengono in soccorso alcuni comodi segnali colorati, quello rosso evidenzia la gittata massima dell’arma, mentre quello verde mette in risalto lo spostamento consentito al personaggio. Così osservando questi limiti, si studia la mossa migliore da portare avanti nei momenti decisivi. Il nemico di turno poggia su uno scacchiere blu, ma quando la nostra mira si sovrappone esattamente a quella base, il sistema cambia il colore a giallo. Determinate operazioni possono essere compiute in fasi prestabilite, per esempio la cura delle ferite è consentita solo se il personaggio non ha attaccato in precedenza alcun nemico.
Durante l’esplorazione della città non mancano le opportunità di raccogliere oggetti interessanti da aggiungere all’inventario, come munizioni, note informative, kit medici, ecc.. A patto di saperli notare! Il sistema ha questa caratteristica delle skill, che dovrebbe interessare gli amanti del genere RPG. Non si può pretendere invece prodigi dalla grafica bidimensionale, secondo me è appena sufficiente a mostrare in maniera chiara l’ambiente insano in cui si svolge l’intera vicenda, anche se devo ammettere che certi mostri danno spettacolo di sé a prima vista. A livello di opzioni, c’è la possibilità di selezionare l’esecuzione in finestra o a schermo intero, oppure il tipo di rendering (Software o OpenGL), niente di piu’. La musica ripetitiva non regala grandi emozioni, non sembra seguire il corso di questa storia, che si presenta invece molto interessante e (forse) originale. Li vale 37€ questo gioco? Non mi sbilancio troppo, per il momento preferisco prendere ulteriore tempo e riflettere prima di passare all’acquisto della versione completa.
Publisher: Gorky 17, il gioco
Download gorky17_demo.run