MLB Egypt di Marko

Ieri sera sono tornato a giocare su WARHAMMER, un server Jaymod con alcune fantastice modifiche alle skin e ai suoni di Enemy Territory. Ho trovato la mappa MLB Egypt di Marko che secondo me è la piu’ divertente fra le MLB disponibili per Enemy Territory, soprattutto quando viene installata su un server predisposto per ospitare almeno una quarantina di giocatori. Avendo dimensioni enormi, come potevo muovere con facilità i miei primi passi fra cuniculi, dighe e casamatte egiziane? Il primo match lo giocai allora esplorando la zona e cercando di capire gli spostamenti della mia squadra che in quell’occasione era l’Asse. Per tutta la prima parte dell’incontro il tempo di respawn era impostato a venti secondi. Ciò garantiva uno scontro equilibrato fra le forze alleate arroccate nei vari posti di blocco distribuiti lungo il canyon e quelle dell’asse che seguivano il corso del fiume. Loro dovevano contrastare la nostra avanzata, danneggiando il nostro vaporetto, usato durante gli spostamenti da un nodo all’altro. Dopo la conquista di un nodo, il tempo di respawn veniva ripristinato a 15 minuti. Gli alleati sembrano svantaggiati, ma vicino alla diga essi potevano facilmente contenere l’avanzata, grazie al fatto che i comandi di apertura erano installati in una casamatta difficile da raggiungere. Siccome avevamo superato anche questa prova, lo scontro terminava nella piramide centrale: gli alleati avevano l’ultima chance: difendendere a tutti i costi l’oro nascosto nel sarcofago. Noi dovevamo rubarlo e portarlo alla loro caserma principale, situata all’inizio del canyon. Marko ha saputo ben congegnare il gioco con le due componenti azione e tattica, non e’ assolutamente necessario per i giocatori dell’Asse scortare la nave, esiste un tunnel in grado di condurli fino alla tomba, una pista alternativa che conduce all’obiettivo finale. Graficamente la mappa e’ molto semplice, senza entità particolari, pero’ impressionano le novità introdotte nella partita, per esempio la conquista dei nodi ricorda per certi aspetti lo stile di gioco Onslaught di Unreal Tournament 2004, e poi ci sono questi cunicoli, corridoi a formare labirinti senza fine che hanno sempre caratterizzato la natura delle mappe di Marko, e molto divertenti quando ad affrontarsi sono una quarantina di giocatori! :)

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