Archive for February, 2006

Il caso ATI

Friday, February 24th, 2006

La linea di prodotti ATI R5xx comprende tutta le serie di schede video denominate X1300, X1800 e X1900 e progettate tanto per l’uso estremo in computer grafica (principalmente videogame) tanto per l’uso professionale in ufficio (la serie X1300). Sono in commercio dal mese di Ottobre dello scorso anno ma senza supporto per Linux, per cui oggi qualsiasi utente PC potrebbe affrontare diverse difficoltà ad eseguire una qualsiasi banalissima applicazione 2D o 3D con questo sistema operativo. Pete è proprietario di una ATI X1800 e poiché ama usare software open source, in particolare proprio Linux, scrive e mantiene un editoriale per la testata giornalistica Driver Heaven dedicato alle problematiche del free software. Invito chiunque a leggere le sue osservazioni che fanno luce su una situazione alquanto anomala nel mercato informatico, se si pensa ai trattamenti privilegiati che gli utilizzatori di Windows ricevono col trascorrere del tempo, mi riferisco alle versioni dei driver video che aggiornano, correggono errori e migliorano le prestazioni del sottosistema grafico da parte di ATI. Sarei felice di poter raccontare le mie esperienze ma fortunatamente compro e installo schede nVidia dall’anno 2000.

Per saperne di piu’: “Unsupported and bitter”

MLB Egypt di Marko

Thursday, February 16th, 2006

MLB Egypt by MarkoIeri sera sono tornato a giocare su WARHAMMER, un server Jaymod con alcune fantastice modifiche alle skin e ai suoni di Enemy Territory. Ho trovato nel ciclo della campagna la mappa MLB Egypt di Marko, la piu’ divertente fra le MLB disponibili per Enemy Territory, soprattutto quando viene installata su un server predisposto per ospitare almeno una quarantina di giocatori. Avendo dimensioni enormi, come potevo muovere con facilità i miei primi passi fra cuniculi, dighe e casamatte egiziane? Il primo match lo giocai allora esplorando la zona e cercando di capire la tattica adottata dalla mia squadra, in quell’occasione era l’Asse. Dovendo attaccare seguendo il corso di un fiume per tutta la prima parte dell’incontro, il tempo di respawn impostato a venti secondi garantiva uno scontro equilibrato con le forze alleate arroccate nei vari posti di blocco distribuiti lungo il canyon. Il loro obiettivo si risolveva nel contrastare la nostra avanzata, danneggiando la nave messaci a disposizione per assaltare i nodi strategici, conquistati al suo passaggio davanti alle rovine architettoniche. Una barriera improvvisaL’asse sembrava in forte vantaggio, il tempo veniva ripristinato a 15 minuti ogni nodo conquistato, ma gli alleati potevano arrestare benissimo l’avanzata degli attaccanti sulla diga, e far trascorrere quindi il tempo in quel punto, poichè i comandi per l’apertura dei due portoni di sbarramento risultavano difficili da raggiungere. Avendo fallito anche questa occasione, si presentava per loro l’opportunità di portare lo scontro ravvicinato nella piramide centrale, difendendo a tutti i costi l’oro nascosto nel sarcofago. L’asse doveva rubarlo e portarlo alla loro caserma, all’inizio del canyon. Marko ha saputo ben congegnare il gioco con le due componenti azione e tattica, non e’ assolutamente necessario per i giocatori dell’Asse scortare la nave, esiste un tunnel in grado di condurli fino alla tomba, una pista alternativa che conduce all’obiettivo finale. Graficamente la mappa e’ molto semplice, senza entità particolari, pero’ impressionano le novità introdotte nella partita, per esempio la conquista dei nodi ricorda per certi aspetti lo stile di gioco Onslaught di Unreal Tournament 2004, e poi ci sono questi cunicoli, corridoi a formare labirinti senza fine che hanno sempre caratterizzato la natura delle mappe di Marko, e molto divertenti quando ad affrontarsi sono una quarantina di giocatori! :)

E’ impressionante, vero?

Tuesday, February 7th, 2006

Il sito Linux and Open Source Blog stava riportando dei collegamenti a quattro video mostranti alcune eccezionali caratteristiche del nuovo e attesissimo Novell Linux Desktop 10 (NLD10), presentato a Parigi durante la conferenza Solutions Linux. La mia opinione assolutamente positiva riguardante il lavoro compiuto dai programmatori dei vari software che lo compongono - e qui meritano di essere menzionati XGL e 3D Cube per le loro spiccate proprieta’ innovative - si rafforza ed ora mi lascia facilmente immaginare uno scontro equilibrato per i prossimi mesi fra Linux e i sistemi operativi alternativi come Windows Vista di Microsoft e Mac OS X Tiger di Apple. Anche Miguel de Icaza parla di XGL nel proprio blog, ma lo fa attraverso un linguaggio decisamente piu’ tecnico. Per quanto concerne i videogiochi, una tale piattaforma sottostante semplificata nelle caratteristiche, attraente nell’aspetto e con una solida struttura per lo sviluppo di applicazioni, potrà realisticamente coinvolgere nell’evoluzione del sistema Linux molte piu’ Software House e grandi Publisher, al tempo stesso gli utenti troveranno un parco giochi crescente per disponibilità di titole e di otttima qualità grafica. Ci sono alcuni segnali elementari che mi lasciano oggi presagire questo scenario: l’inserimento di World of Warcraft nella lista mantenuta da Novell per le applicazioni Windows maggiormente desiderate dagli utenti Linux; cresce l’intreresse per questo sistema operativo nei forum specializzati di Videogame, lo provano le discussioni aperte in quelli piu’ importanti, che non passeranno di certo inosservate agli sviluppatori, trattandosi spesso di veri e propri plebisciti. Per esempio sono state fatte delle richieste fervere ad Atari per NeverWinter Nights 2 da noi sostenitori del free software , abbiamo poi ottenuto un successo clamoroso nella votazione di Bioware, dimostrando una fedeltà per Linux ineguagliabile da parte di altri utenti per altre piattaforme di gioco. Le aziende piu’ note hanno riconfermato la fiducia per il mercato dei videogiochi cross-platform, preparandosi a sviluppare Enemy Territory: Quake Wars e Savage 2 per Linux; la console portatile GP2X sta riscuotendo un successo sensazionale. Ci attende quindi un anno 2006 ricco di novità rivoluzionarie ed al tempo stesso entusiasmanti.